Qualche giorno fa ho ricevuto su Instagram una domanda davvero interessante sulla simbologia dei Tarocchi. Poiché la ritengo utile per approfondire alcuni aspetti del loro significato, ho deciso di rispondere attraverso questo articolo, così da condividere l’argomento con tutti e non solo con chi me l’ha posta.
Le carte maschili nei Tarocchi
La domanda è “Nelle letture, come possiamo comprendere meglio il Maschile raccontato dalle carte maschili del mazzo?”
È una domanda ampia alla quale cerco di rispondere in modo pratico allargando la visione il più possibile.
Partiamo dalla struttura del mazzo, le carte maschili sono:
- il Papa
- l’Imperatore
- i quattro Re (Spade-Bastoni-Coppe-Denari)
- i quattro Fanti
- l’Eremita

Decifrare le figure maschili dei Tarocchi
Ciascuna di queste carte può rappresentare varie sfaccettature della figura maschile. Ad esempio, potremmo leggere l’Eremita come un simbolo di saggezza. Al contempo, però, dobbiamo ricordare che ogni carta la si decodifica in base alla domanda fatta e alle carte a lei vicine. Quindi, se la nostra domanda riguarda un uomo molto maturo ed esce l’Eremita, questo rappresenta semplicemente il soggetto della nostra indagine. Dovremmo, poi, vedere le carte che lo precedono o seguono per trovare la risposta alla nostra domanda.
Poniamo il caso che chieda: “sto simpatica a mio suocero (uomo di 79 anni)?”.
Escono le seguenti carte: Eremita (suocero), Sole (Armonia), Imperatrice (nuora). Abbiamo una risposta chiara!
I Tarocchi si leggono solo al diritto?
Ogni mazzo risponde sempre al cartomante e per quel che riguarda la mia esperienza, ad esempio, non mi è frequente vedere l’Eremita descrivere un uomo in carne e ossa.
Allo stesso modo per me, Sabina, nelle letture non è contemplato il concetto di “dritto e rovescio”. Ad esempio, una Sacerdotessa può raccontarci una donna radicata e solida, consapevole del suo potere. Se uscisse capovolta potrebbe dirci il contrario di quanto ho appena scritto. Ma per quello che è il mio rapporto con le carte questo significato me lo farebbero vedere magari attraverso la Regina di Denari che quando è depotenziata racconta appunto il vittimismo, lontano anni luce dal proprio potere personale.
Chiarite le basi, torniamo alla nostra domanda iniziale e alle carte maschili.

Come leggere il Papa nei Tarocchi in chiave pratica e umana
Per comprendere il Papa durante le letture dobbiamo prendere il suo significato simbolico (che ti ho ampiamente spiegato qui) e renderlo quanto più umano possibile.
Riassumendolo in breve, il Papa è il ponte tra terra e cielo, è un uomo saggio, risolto e che ricopre un ruolo talmente autorevole tanto da poter elargire benedizioni.
Da qui possiamo estrapolare alcune caratteristiche umane:
- L’età
- Il ruolo
- La gerarchia
Papa nei Tarocchi: indicazioni sull’età nelle letture
Essendo una delle figure maschili più elevate in termini di saggezza, comprendiamo bene che quella risoluzione non appartiene alla leggerezza dei 20 anni, ma la dovremmo trovare dopo i 50. Uso il condizionale perché non tutti gli uomini over 50 che vedo nelle letture appaiono come Papa o Re. Nonostante l’età anagrafica, spesso escono come Imperatori o Fanti, il che ci indica immaturità e grandi irrisolti emotivi.
Quindi, in linea di massima il Papa ci parla di un uomo che ha superato almeno i 45 anni. Ora dobbiamo vedere il ruolo che quest’uomo ha nella vita di chi chiede il consulto.
Come interpretare il ruolo del Papa nelle letture dei Tarocchi
Il Papa ci racconta una figura di rilievo. Ecco, questa simbologia la dobbiamo traslare nella vita quotidiana. Quindi, potrebbe essere il padre, il marito o il capo del consultante.
Questo punto ci ricollega all’ultimo, non meno importante, che è la gerarchia.
Come leggere il Papa nelle relazioni: esempi pratici
Il Papa è il grado più alto del sacerdozio è questo aspetto è di grande importanza.
Te lo spiego in modo pratico attraverso qualche esempio:
- Nel consulto fatto alla mia amica Beatrice avevamo chiesto come mai la sua amica Paola non fosse sincera con lei riguardo ad alcune dinamiche di lavoro, le carte ci avevano risposto con: Papa, 5 di Coppe, Re di Spade.
II Papa era il loro datore di lavoro e il 5 di Coppe ci diceva che Paola lo guardava in qualche modo e sottostava. Così facendo si bloccava (Re di Spade) e non riusciva ad essere sincera con Beatrice. - Nel consulto di Ferdinanda avevamo preso in esame alcune vicissitudini legate ai suoi fratelli. Il maggiore aveva 15 anni più del terzo fratello e 17 più dell’ultimo. Erano usciti in ordine come Papa, Imperatore e Fante rappresentando, così, la corretta gerarchia dal più grande al più piccolo.
- Serena voleva approfondire alcune sfaccettature del suo ultimo compagno, il quale aveva circa 50 anni ma continuava ad uscire nella lettura come Imperatore. Decidemmo di chiedere lumi a riguardo e le carte risposero con: 2 di Spade, Papa, Fante di Coppe.
Letteralmente non era (2 di Spade) maturo (Papa) per via di vari irrisolti emotivi (Fante di Coppe). Ma quella stessa lettura ci raccontava anche l’origine del suo irrisolto. Il rifiuto visto con il 2 di Spade nei confronti del Papa ci raccontava anche quello verso il Padre e finché non lo avesse risolto sarebbe rimasto sempre piccolo, cioè Fante.

Archetipi maschili nei Tarocchi: come leggere l’Imperatore
L’Imperatore quando ci parla di una figura maschile racconta un uomo dai 20-25 ai 40-45 anni. È più “terreno” rispetto al Papa perché non ha ancora raggiunto quella maturità ma è sicuramente più maturo dei Fanti. Per comprendere bene l’uomo che viene descritto da questa carta dobbiamo stare attenti alle carte.
Anche in questo ti riporterò alcuni esempi pratici.
– La mia amica Alba aveva un affaire con Maurizio, uomo di 33 anni.
Le carte ci avevano parlato attraverso il 2 di Spade, l’Imperatore e il Matto.
Il 2 di Spade che in parole semplici nega la carta successiva, ci diceva che Maurizio non era sul suo trono come imperatore ed era inaffidabile perché, appunto, non radicato e non maturo.
– Quando con Fabrizia, mia ex collega, avevamo sondato il terreno per comprendere meglio Andrea, un uomo che stava frequentando il quel periodo, uscirono: Imperatore, Re di Coppe (l’uomo che ama) e 3 di Denari (valore e correttezza). Qui il racconto era di un maschile ben diverso da quello raccontato nell’esempio precedente.
I Re nei Tarocchi: esempi pratici di lettura delle carte maschili
Sappiamo che esistono quattro Re, ma in questo caso andremo a considerare solo quelli che ci dicono qualcosa riguardo alle figure maschili in termini di sfaccettature e personalità.
I Re possono accompagnare il Papa o l’Imperatore raccontandoci o motivandoci alcuni aspetti che stiamo guadando con le carte. Anche qui ti riporterò alcune letture reali.
- Lorena mi chiedeva lumi sul suo nuovo datore di lavoro e le carte avevano risposto attraverso Papa, Re di Coppe e Ruota della Fortuna.
Quindi, il capo (Papa) era soggetto a sbalzi (Ruota) emotivi (Re di Coppe), a quanto pare, molto frequenti. - Giulia voleva sapere come si sarebbe sviluppato il rapporto con Marco e le carte ci anticiparono che Marco (Imperatore) stava per bloccare (Re di Spade) questa conoscenza (intesa come movimento, 8 di Bastoni).
- Federica voleva sapere se Daniele, il suo compagno, si sarebbe mosso per risolvere i problemi lavorativi che incidevano sulla coppia. Le carte ci risposero che Daniele (Re di Bastoni) avrebbe risolto (6 di Bastoni) e sarebbe tornata l’armonia (Sole).
- Ricordo bene che mentre stavo facendo il corso di Tarocchi, ero a corto di domande per esercitarmi e arrivò un nuovo vicino di casa. Così, tanto per allenarmi, chiesi come fosse. Questo fu il responso: Re di Denari, Eremita (stava sulle sue), 10 di Denari (la casa). Quindi, poteva essere che se ne sarebbe stato sulle sue oppure che la casa fosse l’unico punto in comune tra noi ed effettivamente sono state vere entrambe; l’unica cosa che abbiamo in comune sono le case vicine, altrimenti non saprei nemmeno della sua esistenza dato che ad oggi non so il suo nome di battesimo.

Interpretare Fanti e Cavalieri nei Tarocchi
Fanti e Cavalieri ci raccontano i semi, gli albori di qualcosa e umanizzando questa parte possiamo vedere che rappresentano bene i bambini, gli adolescenti o ragazzi fino ai 25 anni di età. Ciò non vuol dire che non mi sia capitato di vedere dei cinquantenni rappresentati come Fanti. Si trattava di uomini in una situazione emotiva gravemente irrisolta o comunque posti dinnanzi a situazioni per le quali erano troppo acerbi nonostante l’età anagrafica.
Come sempre, anche il peso del Fante varia da caso a caso. In una frequentazione di qualche mese questa immaturità (del sentimento) ha senso e va bene anche se è una storia di un anno, un anno e mezzo. Ma se parliamo di un rapporto decennale non va benissimo perché vuol dire che quel seme non è maturato, soprattutto se i Fanti sono di Bastoni o di Denari.
Leggere le carte maschili nei Tarocchi significa entrare in contatto con archetipi, ruoli e sfumature che raccontano molto più di ciò che appare in superficie. Ogni Papa, Imperatore, Re o Fante che emerge in una stesa è un ponte verso un maschile che chiede di essere compreso. Se senti che è arrivato il momento di dare voce alle tue domande e scoprire come queste energie maschili si muovono nella tua vita, scrivimi!
