Per me il Futuro è Arcaico
Sono Sabina e traduco simboli e metafore in parole semplici.
Attraverso le Costellazioni Familiari, i Tarocchi, i Viaggi Sciamanici e l’Astrologia accompagno donne che desiderano intraprendere un percorso di crescita personale a riconnettersi alle proprie radici e ritrovare un rapporto più autentico con sé stesse.
Anima e Radici è un progetto che la mia anima ha partorito in una notte di inizio estate.
È nato quando ho avvertito sulla mia pelle la differenza tra un prima e un dopo.
Un prima caratterizzato da spazi interiori ed esteriori continuamente riempiti, disconnessione dal corpo, difficoltà ad ascoltarmi, poca consapevolezza dei miei ritmi naturali e di ciò che mi accadeva dentro.
Un dopo fatto di un vuoto salvifico, presenza, ascolto, connessione con il corpo e consapevolezza dei suoi sacri ritmi.
Oggi riconosco quel passaggio come l’inizio di un percorso di consapevolezza profonda e di riconnessione alla mia natura più autentica.

Cosa raccontano le donne che hanno lavorato con me
è una persona estremamente preparata, capace di supportare il mio
bisogno di nutrimento profondo. Lavorare con Sabina è stato
gratificante, mi ha dato le direttive giuste in maniera molto esplicita e
scientifica. ho tratto benessere interiore ovvero mi sono sentita più
autonoma perchè più appoggiata … non è stata una passeggiata ma a
distanza di un mese ne sento i benefici in modo profondo e più stabile.
economica e il mio valore. Lavorare con te è stato dolce e profondo
allo stesso tempo. Mi ha permesso liberare dei blocchi e sentirmi più
leggera nel seguire il flusso della vita. Molte delle mie paure sono
sfumate, il mio rapporto con mio figlio sono migliorati e mi sento più
leggera e fiduciosa nell’avanzare nella vita. Grazie ancora per la tua
presenza e professionalità.
perché la maggior parte dei miei parenti erano contro di me, con
molto odio e molta forza aggressiva. Abbiamo lavorato sull’albero
genealogico cercando di togliere quello che non era necessario e di
riportare equilibrio nel sentire. La costellazione è stata la chiusura del
lavoro. Averla fatta in un momento diverso dalla mia urgenza iniziale
mi ha permesso di fare un lavoro più ad ampio respiro e più
focalizzato. Dopo è stato un lasciar andare dolori antichi che mi
portavo, inconsapevolmente, sulle spalle.
Cosa facciamo insieme
Nelle nostre cellule portiamo memorie di dogmi, ferite familiari e regole rigide che ci costringono all’interno di racconti che non ci sostengono più.
Abbiamo perso il linguaggio del rito, quel ponte capace di mettere in dialogo la mente cosciente e l’inconscio. In questo modo ci siamo privati della capacità di chiudere i cicli, lasciare andare ciò che pesa e trasformare le immagini dolorose che ci abitano.
Ed è proprio qui che si trova il senso più profondo di Anima e Radici: ricordare.
Attraverso le Costellazioni Familiari, i Tarocchi, i Viaggi Sciamanici e l’Astrologia andiamo a incontrare quelle forze arcaiche e sistemiche che spesso abbiamo dimenticato, ma che contengono la soluzione a tante disarmonie quotidiane.
Questi strumenti possono aiutarti a:
– integrare nel presente parti di te rimaste frammentate e che oggi chiedono di essere viste,
– lasciare andare ciò che non ti appartiene e destrutturare dolcemente ciò che hai creduto di essere,
– accogliere chi sei davvero,
– comprendere le dinamiche invisibili che influenzano la tua vita
– vivere con più armonia, in linea con la tua natura selvaggia ed essenziale.
Perché è proprio quando entriamo in contatto con la nudità selvatica e ci spogliamo dell’inutile che impariamo a “ballare con i lupi” e la vita torna a fluire.
Spazio, vuoto, nudità, presenza, esplorazione, studio, connessione con la propria natura e con i propri ritmi sono i semi per un Futuro Arcaico in cui torniamo intere e impariamo ad abitare il mondo senza separarci da noi stesse.
Se vuoi capire come poter lavorare insieme ti aspetto in Amaranta, il mio Salottino Digitale Gratuito!
Quando ho iniziato a ricordare

In una mattinata di fine settembre ho partecipato al primo laboratorio di Costellazioni Familiari e appena ho messo piede in quel campo ho compreso il mio posto nel mondo.
Ma come ci sono arrivata lì?
Avevo sentito parlare di Costellazioni Familiari quando avevo 22 anni e vivevo a Londra. Ero immersa nel caos più totale per cui lasciai decantare quel discorso. Senza saperlo, però, era già diventato un seme.
Pochi anni dopo, la vita ha deciso di accelerare.
Ho vissuto un potente transito astrologico – Saturno nella mia dodicesima casa che toccava Lilith, l’archetipo della strega – che ha raso al suolo tutte le visioni, le convinzioni e le idee nelle quali mi ero identificata.
Avevo una paura tremenda dei crolli, dello spazio e del vuoto, perché mi mettevano faccia a faccia con il mio senso di perdita e abbandono. Ma la vita spingeva in quella direzione e io ho fluito con lei.
In mezzo a quel caos, ho trovato “per caso” i Tarocchi. Più di una volta le carte avevano mostrato qualcosa che ancora non riuscivo a vedere. Quel senso di mistero mi ha offerto una direzione mentre tutto il resto crollava.
Quella Lilith in dodicesima casa rappresentava proprio questo: la mia magia nascosta, la capacità di sentire oltre ciò che si vede e la profonda diffidenza che nutrivo verso il mio stesso intuito.
Quando questa sensibilità si è fatta sempre più intensa, portandomi a percepire cose che non avevano alcuna spiegazione razionale, ho iniziato a cercare risposte. Non per capire il mistero ma per guarire ciò che era profondamente doloroso.
C’è un’immagine che porto nel cuore: ero andata a Londra anche perché sognavo l’America, ma la distanza mi spaventava troppo. Solo tempo dopo ho scoperto che l’America era stata il sogno e la nuova terra di molti miei antenati. Esattamente come facciamo tutti prima di risvegliarci, stavo inseguendo il loro sogno, non il mio.
È stato allora che ho compreso l’importanza di conoscere le mie radici per capire chi ero davvero e cosa, invece, non mi apparteneva.
Oggi lo spazio, il vuoto, il rito e la cura di sé non sono più concetti astratti, ma i pilastri del mio quotidiano.
Yawluyu, il blog di Anima e Radici
È la voce portante di questo spazio sacro. È nato dal bisogno di condividere ciò che stavo studiando, comprendendo e ricordando su Costellazioni Familiari, Tarocchi, Astrologia, crescita personale, spiritualità femminile e riconnessione alle proprie radici.
Quando ho sentito il momento di dargli vita ero nel pieno di una dinamica di agorafobia che non mi permetteva di uscire di casa.
Avevo dentro un fiume di parole, di concetti, di soluzioni, di intuizioni, di amore e di cura che avevano bisogno di un canale. E il blog è diventato quel canale.
Nel tempo ha raggiunto tantissime persone, le ha sostenute, nutrite, incoraggiate, accompagnandole nei momenti in cui avevano bisogno di trovare una direzione.
Yawluyu è la legge delle donne dei popoli nativi australiani. È la voce che arriva da lontano, dalle donne ancestrali che custodiscono una sapienza antica e la offrono al servizio della vita, del gruppo e del bene comune.
Quando scrivo per il blog sento che c’è sempre una forza più grande che mi accompagna: è viscerale, arcaica, presente e potente. È Yawluyu.
Qualcosa di me, oltre il lavoro
Amo leggere: mi perdo nei libri e sto lì anche giorni interi. In alcuni periodi inserisco in agenda giorni dedicati esclusivamente alla lettura.
Mi piace tanto scoprire nuovi strumenti di lavoro su di sé: sono convinta che il mondo interiore sia un pozzo infinito di risorse e mi piace cercarle in modi diversi.
Amo profondamente dipingere a olio: dipingo autoritratti e nudi femminili; il contatto con il corpo mi risana anche così.
Mi risuona tantissimo la fiber art: ho ereditato il dono da mia zia materna e da nonna. Loro sono fenomenali, io so fare bene solo uno stile con il quale ricamo vulve e immagini di guarigione.
Ho riscoperto il piacere degli aperitivi: stare nel mondo con leggerezza mi aiuta a decomprimere.
Ho due gatti neri: Salem che vive con me e mi segue ovunque, Tyson che vive nel giardino della zia perché non regge la vita da appartamento.
Se hai letto fin qui, probabilmente una parte di te sa già che è arrivato il momento di guardare più da vicino ciò che chiede attenzione.
Raccontami dove sei oggi e vediamo insieme quale può essere il prossimo passo.
Io sarò felice di ascoltarti.
Per contattarmi puoi compilare il modulo sottostante;
