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Eccoci arrivati alla conclusione di questa serie. Prima di entrare negli ultimi due episodi, ti consiglio di leggere gli articoli precedenti, così da poter seguire bene lo svolgimento degli eventi. 

Another Self 3: episodi 1 e 2

Another Self 3: episodi 3 e 4

Another Self 3: episodi 5 e 6

Trama inizio episodio 7 Another Self 3

Nel settimo episodio assistiamo a un flashback che mostra un piccolo Özgür mentre la madre e alcune donne pregano di fronte a una bambina gravemente malata e il padre prega in un’altra stanza.

Scopriamo in seguito che si tratta della sorella minore e che i suoi genitori sono di due religioni diverse: la madre è musulmana e il padre è ebreo. Le rispettive famiglie hanno ostacolato la loro relazione al punto di non aver fatto neanche le condoglianze per la perdita della figlia.

Arriviamo a questo momento perché Ada è tornata da lui dopo aver fatto un lavoro sulle proprie relazioni precedenti ed essersi assunta la responsabilità delle proprie decisioni e del dolore che ha causato agli ex, non solo quello ricevuto.

Il legame tra professione e albero genealogico nelle Costellazioni Familiari

Ed è qui che emerge un aspetto che ho trovato davvero interessante. Özgür è un antropologo specializzato nei riti della morte. Ada è un medico che dedica la propria vita a salvare vite. Lui ha perso una sorella e ha aiutato Ada a ritrovare la propria.

Questa complementarità è anche sistemica, ovvero il lavoro di Özgür ha a che fare con i suoi avi. È una dinamica che incontro spesso osservando gli alberi genealogici: la nostra professione può compensare, riparare oppure ripetere le dinamiche del nostro sistema familiare.

Il lutto vissuto da Özgür e la reazione delle famiglie dei suoi genitori hanno attivato quei movimenti che lo hanno portato a studiare i rituali di morte fino in Africa. Compensando e riparando, in realtà, muove nel mondo qualcosa di utile.

Ti faccio un esempio. Una mia amica è cartomante. Nel suo albero genealogico troviamo un bisnonno che ha perso tutto giocando a carte. Oggi lei utilizza proprio le carte come strumento per aiutare le persone. Il lavoro di cartomante compensa e ripara quell’informazione e porta nel mondo sostegno.

Poco dopo, Ada dice a Özgür che lo aspetterà al ritorno dal suo viaggio in Africa e i due si confessano finalmente il loro amore.

Il legame tra professione e albero genealogico nelle Costellazioni Familiari

Il vuoto dopo una dipendenza

Nel frattempo, Leyla ed Erden arrivano a un punto cruciale. Lei ammette di fargli da madre anziché da moglie. Lui le confessa di averle mentito: non è stato lui a salvarli durante l’incendio, bensì lo chef.

Leyla comprende anche che il matrimonio continua a stare in piedi solo per i figli e gli restituisce la fede, chiedendogli di separarsi con calma, senza ferire i bambini.

Parallelamente Deniz inizia un programma di disintossicazione e una frase molto bella viene pronunciata a riguardo: ‘’A volte diventiamo dipendenti da una relazione, da una sostanza o da un’emozione. Forse l’importante non è liberarsi dalla dipendenza, forse l’importante è comprendere che cosa fare con il vuoto che quella dipendenza lascia quando ci liberiamo’’

Non mi occupo di dipendenze ma posso dirti quanto il vuoto sia stato poco compreso dalla nostra società e te ne parlo qui.

Intanto Halime arriva a casa di Sevgi, portando con sé sia la gioia per il nuovo inizio che il dolore per la sua storia. 

Il significato del rituale di benvenuto nell’ultimo episodio di Another Self

Nell’ultimo episodio vediamo un flashback di Sevgi bambina che cerca di denunciare tutti i piccoli reati a cui assiste e chiede al poliziotto quando arresteranno l’assassino del padre.

Quel bisogno di giustizia si trasformerà poi in un lavoro. 

La vediamo uscire da un’aula di tribunale trionfante dopo che l’abusatore di Halime è stato condannato.

Per accogliere la bambina a casa di Fiko e Sevgi viene preparata una festa di benvenuto che è a tutti gli effetti un rituale di accoglienza. 

I rituali hanno un enorme valore simbolico. L’inconscio registra queste esperienze e le trasforma in informazioni profonde: ora Halime fa parte anche di questo sistema.

Gerarchie e Ordini dell’Amore 

Durante la festa Muko e il padre di Fiko annunciano il loro matrimonio e l’uomo chiede la mano di Muko alla figlia.

E qui abbiamo due cose da osservare:

  1. È interessante che i due consuoceri si sposino, potrebbe racchiudere un significato sistemico importante, ma la serie ci da pochi elementi per comprenderne il movimento. 
  2. Chiedere alla figlia la mano della madre è un’infrazione gerarchica: non sono i figli a dover benedire i genitori, ma il contrario. Se i genitori o gli avi non sono fisicamente qui allora si ritualizza ma la gerarchia non si infrange altrimenti si crea disordine.

Come vengono ritualizzati i nuovi cicli in Another Self 3

Intanto Leyla confessa allo chef che lei e il marito si stanno separando ma che non si sente pronta per una nuova relazione. Vuole prima terminare la facoltà di psicologia e dedicarsi ai suoi figli.

Nonostante Sevgi e Fiko abbiano comprato degli abiti bellissimi ad Halime, lei non vuole togliersi il suo perché glielo ha cucito la madre ed è l’unica cosa che le resta di lei. E qui Fiko ha un’idea geniale che diventa un rituale: Muko riesce a recuperare tutti i ricami da quel vestito e glieli ricuce sugli abiti nuovi.

Questo introietta un’informazione chiave: “una parte di tua madre è sempre con te”.
In pedagogia viene chiamato oggetto transizionale e permette ai bambini di vivere in modo più fluido i distacchi dai genitori. Dell’utilizzo rituale degli abiti ne ho parlato anche in questo articolo.

Intanto Deniz è stata accettata in una scuola dove insegnerà danza ai bambini e viene contattata da una certa Sally dall’Australia. Più avanti scopriamo che questa è la nipote del soldato salvato in guerra dal padre di Ada e Deniz. Prima di morire quell’uomo ha deciso di lasciare alle due sorelle una piccola eredità come gesto di riconoscenza.

La clinica di Ada continua a crescere e la struttura attuale è ormai troppo piccola, così Özgür le fornisce gli strumenti per richiedere fondi e ampliarla.

La dinamica vittima e carnefice nel finale di Another Self 3

La dinamica vittima e carnefice nel finale di Another Self 3

Ma proprio quando la vita sembra aprirsi verso nuove possibilità, abbiamo un colpo di scena. Mentre Sevgi va in studio viene accoltellata. Nello stesso momento dal muro di casa sua cade una fotografia e Muko percepisce una strana sensazione. 

Ada la opera d’urgenza. Sevgi sopravvive all’intervento ma le sue condizioni sono gravi e chiede di tornare a casa sua, dove saluta la bambina, rivede la sua vita e poi muore.

Qui osserviamo la similitudine con il destino del padre: entrambi uccisi e tutti e due vivono una dinamica di vittima e carnefice.

In termini sistemici questo ci dice che tutti e due hanno seguito un movimento. Quello di Sevgi si chiama “Caro papà, meglio io che tu”, dove a livello animico la figlia guarda verso il padre e lo segue nel suo destino.

Quello che le Costellazioni Familiari su questo tipo di dinamica è che è, tra i due, il carnefice è quello che fa più fatica a sostenere il proprio destino

Infatti, quando Ada va a trovare in prigione l’assassino e gli parla di Sevgi, l’uomo crolla e confessa di essere il cugino dell’abusatore della bambina e afferma di aver deciso che testimonierà contro di lui.

Quello di Sevgi è un lutto forte e devastante per tutti: Özgür rientra dall’Africa e ognuno rimette in discussione il senso dell’esistenza, della vita e della morte stessa.

La clinica ha ottenuto il finanziamento per essere ampliata ma Ada non crede ci sia più senso ora che Sevgi è morta. 

E in questo intreccio di anime e destini vediamo anche Halime che perde sia la madre naturale che quella adottiva: a questo punto andrebbe visto il sistema familiare della bambina per comprendere la simbologia connessa alla madre. Non è un caso né una coincidenza che una bambina perda due madri. Se volessimo ragionare in termini di immagini dovremmo immaginare sia Sevgi che la madre biologica cadute in un buco nero fatto di irretimenti e vari movimenti.

L’elaborazione del lutto nel finale di Another Self

E mentre l’elaborazione di ciò che è accaduto prende forma viene pronunciata una frase che ho trovato molto potente: “Forse l’universo non deve necessariamente essere accogliente, forse nell’essere padroni delle nostre esperienze, nell’accettare tutto come parte della vita, in realtà si nascondono una forza inaspettata e una pace in grado di guarirci dal dolore.

Poco dopo, Fiko trova nel telefono di Sevgi un video che aveva girato quando stava ancora facendo le cure per il cancro. Raccontava che, per tutta la vita, aveva sentito un grande vuoto nel petto ma finalmente in quel momento quel vuoto non esisteva più. Non si riferiva ad un “pieno di pensieri” ma ad un pieno inteso come radicamento alla propria essenza. 

Nel video, poi, prosegue lasciando un messaggio per tutti. Consola la madre. Dice ad Ada di non arrendersi, continuare con la medicina, trovare un compagno affidabile e pensare alla genitorialità. Ricorda a Leyla di non ignorare i suoi desideri più profondi e a Fiko ricorda di non abbandonare il suo desiderio di diventare padre dopo che se ne sarà andata.

Come finisce l’ultima stagione di Another Self 3

Facendo un salto temporale nel futuro, vediamo come la vita di Sevgi sia stata onorata e ricordata. Tutti la portano nel cuore.

Leyla si è laureata e subito va dallo chef che ha rilevato la taverna. Muko e il padre di Fiko partono per un viaggio, Deniz insegna danza, Ada inaugura la clinica ampliata e fa un discorso di presentazione ringraziando tutti. Si vede anche che lei e Özgür hanno avuto un bambino.

La vita accade, nonostante tutto, fluisce come l’acqua dei fiumi, verso un’unica direzione: avanti. Anche quando l’acqua si scontra con gli scogli, ritrova il suo equilibrio e poi prosegue.

Spero che questi quattro articoli dedicati alla terza e ultima stagione di Another Self ti abbiano offerto nuovi spunti di riflessione e una chiave di lettura più profonda della serie. 

Se vuoi continuare ad approfondire le Costellazioni Familiari, la lettura sistemica degli alberi genealogici e tutti questi temi che intrecciano riflessioni e crescita personale, ti aspetto in Anahata, la mia newsletter. 



Sabina

Nella vita traduco Simboli e Metafore in parole semplici.

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