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Sono sempre stata affascinata dalla capacità dei Tarocchi di incontrare altri strumenti ed integrarne il rispettivo codice. Magari hai notato anche tu il loro legame con l’astrologia osservando i glifi zodiacali presenti negli Arcani del Carro e dell’Imperatrice. Ogni Arcano è, poi, associato ad un numero che possiamo interpretare da un punto di vista numerologico. Come ci spiega Gerard Athias, è possibile individuare anche una connessione tra le Lame e il corpo umano. E non posso non menzionare anche il loro legame con le Costellazioni Familiari.

Esistono molteplici modi per porre domande ai Tarocchi. Negli articoli precedenti abbiamo visto come comprendere le energie dell’anno e come una stesa di 18 carte possa raccontarci il flusso di una situazione. Nel tempo ho creato e personalizzato un metodo di lettura che ci permette di comprendere meglio le energie del sistema familiare dandoci degli elementi utili per sondare le parti “nodose”, “aggrovigliate” e che cercano pace. Una volta individuate, possiamo integrare alla lettura altri strumenti come l’Astrogenealogia o il disegno dell’albero genealogico.

Per parlarti di questa metodologia che ho chiamato Tarocco Costellativo ringraziamo Alessia, una mia cara amica, che ci dà la possibilità di parlare del suo sistema familiare. Ovviamente ne rispetterò il più possibile la privacy, per questo in alcuni punti potrei sembrarti criptica e in altri cambierò i nomi dei familiari menzionati.

Tarocco costellativo: il mio metodo di lettura del sistema familiare

L’intenzione di questa stesura è comprendere le energie del sistema familiare e capire se e quali dinamiche al momento chiedono ordine, come ristabilirlo e quali strumenti usare per farlo. 

Iniziamo ad estrarre una carta che rappresenta il consultante, in questo caso Alessia. La potremmo vedere nel suo ruolo di figlia, eventualmente madre se ha figli, sorella se ha fratelli o sorelle, e moglie; dipende tutto dalle energie generali del consulto.

Poi estraiamo altre due carte che rappresentano i genitori, altre 4 carte che rappresentano i nonni e altre 8 carte che rappresentano i bisnonni. Se ci sono, aggiungiamo, poi, fratelli, sorelle, figli e partner (se si tratta di una relazione ufficiale in atto da tempo o di un matrimonio).

Come disporre le carte dei Tarocchi per leggere il sistema familiare

L’ordine in cui vengono disposte le carte è questo:

Alessia (Fante di Bastoni)

Padre (Cavaliere di Bastoni) e Madre (Regina di Coppe)

Nonno (Asso di Coppe) e nonna (Mondo) paterni 

Nonno (8 di Spade) e nonna (Imperatore) materni

Bisnonno 1 (4 di Bastoni) e bisnonna 1 (6 di Bastoni) paterni 

Bisnonno 2 (4 di Coppe) e bisnonna 2 (4 di Spade) paterni

Bisnonno 1 (Asso di Spade) e bisnonna 1 (9 di Coppe) materni

Bisnonno 2 (7 di Denari) e bisnonna 2 (Regina di Bastoni) materni

Come disporre le carte dei Tarocchi per leggere il sistema familiare

Il Fante di Bastoni nella lettura genealogica dei Tarocchi

Alessia è il Fante di Bastoni e qui possiamo osservare due cose.

È quella nata per ultima tra tutti i presenti in questo sistema, ma ha pur sempre 37 anni. Il Fante ci parla sì di gerarchia rispettata, ma ci dice che forse c’è bisogno di fare uno step in più in termini di crescita.

Il padre e la madre sono il Cavaliere di Bastoni e la Regina di Coppe: qui dobbiamo vedere la realtà oggettiva e quella che le carte ci stanno raccontando.

Analisi del ramo paterno con il Tarocco Costellativo 

Il padre di Alessia viene descritto come Cavaliere di Bastoni, carta che parla di allontanamenti positivi, ma nella vita della figlia è sempre stato presente, molto composto e a giusta distanza. Un uomo che c’è quando serve senza diventare invadente. Potremmo, quindi, sì comprendere il senso di “distanza positiva” che la carta racconta, ma vedendo le altre carte del suo ramo paterno credo che quel cavaliere ci dica che l’origine di ciò che va sciolto non è lì.

Infatti, il nonno paterno compare come Asso di Coppe e la nonna materna come Mondo. Sono morti da tempo e li vedeva solo d’estate poiché hanno sempre vissuto in Calabria. L’Asso di Coppe ci parla di nuovi inizi, ma in stese come queste direi di interpretarlo come il segno che ci sono flussi che scorrono liberi (le acque che escono dalla coppa), in accordo con il Mondo che racconta di interezza e pienezza.

Analisi del ramo paterno con il Tarocco Costellativo: il Mondo

I bisnonni paterni nella stesa genealogica dei Tarocchi 

I genitori del nonno paterno risultano rappresentati come 4 di Bastoni (il padre) e 6 di Bastoni (la madre) che ci parlano di struttura, presenza e nodi sciolti.

I genitori della nonna paterna, invece, vengono rappresentati come 4 di Coppe (il padre) e 4 di Spade (la madre). Qui c’è molta armonia, pace e presenza. Quindi, se energie più antiche non coinvolgono il padre, altri movimenti sono entrati in guarigione nel ramo della madre.

Dovendo comprendere quale tassello manca ad Alessia per crescere ed evolvere, spostiamo la ricerca nel ramo materno. 

Regina di Coppe nella genealogia: cosa ci racconta sulle dinamiche madre-figlia

La madre esce nella stesa come Regina di Coppe. Se qui ti dicevo che ci parla di una donna emotiva, qui, in chiave sciamanica, la vediamo connessa allo Scorpione. Di fatto la coppa (emozioni) è chiusa (contrariamente a quanto accade nell’Asso di Coppe associato al nonno paterno) e lo sguardo della Regina non si sa esattamente verso cosa sia diretto.

Per Alessia il rapporto con la madre è sempre stato meno armonico di quello con il padre. Le difficoltà nascono dal fatto che la madre tende a silenzi punitivi e ricatti morali quando sente e crede che Alessia non svolga quanto “dovuto”. E qui vediamo l’infrazione gerarchica: la madre chiede ad Alessia una forma di supporto emotivo che non deve arrivare dai discendenti ma dagli avi. Ecco il cortocircuito.

Energia maschile e competizione nelle donne nel sistema familiare

Osserviamo i nonni materni: il nonno compare come 8 di Spade e la nonna, seppur donna, è un Imperatore.

Nell’8 di Spade c’è una figura femminile sfiduciata e, nonostante abbia superato molte difficoltà, sceglie di restare ancora bendata, non vuol vedere cosa accade. 

L’Imperatore è maschile, quindi è presumibile che la nonna abbia ricoperto ruoli maschili al posto del marito. La nonna lo ha sempre definito “toro seduto”, mentre dai racconti emerge una donna prevaricante. Ma come mai una donna ha tratti così tanto polarizzati al maschile? Perché nel femminile ci sono memorie complesse e mettere le distanze facendo finta di niente, non parlando e non vedendo, era l’unico strumento di sopravvivenza disponibile in assenza di strumenti di lavoro su di sé.

La madre di Alessia è sempre stata la “principessina del papà” poiché ultimogenita e unica femmina. Questa predilezione, seppur amorevole, ha creato una sorta di competizione tra la madre di Alessia e la nonna poiché quest’ultima veniva letta come rivale. E anche tra Alessia e la madre si percepisce questo “attrito” con la prima che definisce la madre “viziata”.

È, quindi, bene trascendere il giudizio per arrivare a una nuova armonia.

Regina di Coppe nella genealogia: cosa ci racconta sulle dinamiche madre-figlia

Lutti irrisolti nel sistema genealogico femminile

Non è sondabile il rapporto tra i nonni materni e rispettiamo il sistema evitando di pressare troppo con le domande, ma possiamo vedere le altre energie dell’albero genealogico. 

I genitori del nonno materno ci vengono mostrati come Asso di Spade (il padre) e 9 di Coppe (la madre). 

L’Asso di Spade ci parla di austerità, autorità e imposizione, mentre il 9 di Coppe è la tranquillità per antonomasia ma, nel suo lato depotenziato, è lo stare fermi e non vedere cosa accade alle proprie spalle, magari per quieto vivere. 

Per quel che riguarda i genitori della nonna materna vediamo come il padre esca nella stesa come 7 di Denari e la madre come Regina di Bastoni. La Regina è la moglie per antonomasia ma, ponendola accanto al 7 di Denari, notiamo come i due non si guardino neppure. Il 7 di Denari che parla di raccolti insoddisfacenti ha lo sguardo verso terra che nelle costellazioni è il mondo dei morti. Quindi, mi chiedo: ci sono stati lutti o perdite gravi? 

Alessia mi racconta che la nonna materna è nata dopo 4 figli nati morti. Quindi, sì, ci sono molti dolori legati al femminile che in questo momento vorrebbero essere armonizzati.

Quello che le carte suggeriscono di fare è un lavoro sulla gerarchia tra madre e figlia e probabilmente integrare un rituale di riconnessione alla Dea e al sacro femminile.

Se anche tu senti che è il momento di leggere il tuo sistema familiare con maggiore chiarezza, scrivimi e costruirò per te un percorso personalizzato con il supporto dei Tarocchi Costellativi .

Disclaimer
Io sono un’operatrice olistica e mi occupo di spiritualità, energia e anima. Il mio lavoro si concentra esclusivamente su questi tre aspetti dell’essere umano.
Nessun servizio o percorso di cui parlo in questo sito sostituisce in alcun modo il lavoro medico sanitario o psicoterapeutico.

Sabina

Nella vita traduco Simboli e Metafore in parole semplici.

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