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I consulti tarologici sono impregnati di quello che è l’umano sentire e le carte stesse ci raccontano il nostro mondo emotivo, oltre a quello simbolico e archetipico. Infatti, nonostante noi esseri umani abbiamo modi unici di vedere, leggere e vivere le emozioni ci sono alcune risposte che possono essere utili per tutti. Ecco perché è nata questa rubrica: per comprendere meglio noi stessi e i nostri meccanismi attraverso le indicazioni dei Tarocchi.

Uno degli stati d’animo che spesso incontro nei consulti è l’ansia. A causarla possono esserci infinite ragioni ma credo che sia sempre importante imparare a capirne i messaggi, accoglierla, vederla come amica e integrare ciò che porta con sé.

La carta che ce ne parla nei Tarocchi è il 9 di Spade, archetipo che rappresenta il contatto con i nostri demoni interiori, la solitudine e la sconnessione dalla realtà.
Come ogni carta, anche questa va sempre decodificata in base a quelle vicine, così da comprendere il racconto nella sua interezza.

Ho deciso, quindi, di parlarti in questo articolo di un paio di consulti che mi è stato permesso riferirti (naturalmente cambiando i nomi dei protagonisti per proteggerne la privacy), con l’augurio che possano esserti utili, donandoti intuizioni o semplicemente un nuovo punto di vista.

Ansia e aspettative: l’interpretazione della stesa di Rachele

Rachele ha scelto Tarots, il mio consulto di 40 minuti che prevede l’analisi di una situazione specifica con il supporto dei Tarocchi e del Counseling Olistico.

Durante il consulto ci siamo focalizzate sul contesto sentimentale.
Lei ha un compagno da tempo ma non è questo il fulcro che l’ha spinta a chiamarmi, eppure strada facendo ha ritenuto utile osservare le energie in atto tra lei e il compagno.

In questi casi stendo una ventina di carte e l’ultima triade te la riporto qui sotto.

Come leggere il 9 di Spade con le Stelle e il 7 di Denari nei Tarocchi

Come leggere il 9 di Spade con le Stelle e il 7 di Denari nei Tarocchi

Il 9 di Spade, come già ti dicevo, ci parla dell’ansia e le carte seguenti ci dicono cosa la attiva e cosa porta con sé.
Ma prima ti svelo un segreto: per comprendere bene ciò che gli Arcani ci dicono è sempre bene iniziare a leggerli partendo dal maggiore, in questo caso Le Stelle.

Le Stelle ci parlano di armonia, pace con il cosmo, occasioni, connessioni con altri mondi, affinità e natura. Tradotte in una frase potremmo dire che tutto “è così come deve essere”.

Andando ad intuito e avendo avuto altre 17 carte prima di queste da decodificare posso dirti che in questa situazione il senso di questo Arcano è proprio “è così come deve essere” ed è questo che attiva il 9 di spade che lo precede, quindi l’ansia.

L’ansia di Rachele si attiva quando quel “è così come deve essere” non rispecchia una sua aspettativa, o ideale. E ciò attiva il 7 di Denari, quindi l’insoddisfazione.

Le aspettative inconsce svelate dai Tarocchi e l’analisi dell’albero genealogico

E qui dobbiamo ragionare su un punto: quel “è così come deve essere”, anzi “è così come dovrebbe essere” a che tipo di ideale, modello di riferimento o aspettativa corrisponde? Da dove arriva questa influenza?

Potrebbe essere che ci sia una relazione di riferimento che inconsapevolmente Rachele usa come modello? Magari quella dei genitori o di qualche avo?

In questi casi sarebbe molto utile lavorare sull’albero genealogico e comprendere dove Rachele ha inconsciamente direzionato il suo sguardo interiore.

Ansia e relazioni: la storia di Silvia analizzata con i Tarocchi

Prima di parlarti di un’altra donna meravigliosa ci tengo a farti una premessa: le carte è bene che ci aiutino a tenere il focus su di noi, l’altro è umano guardarlo e osservarlo, ma solo per comprendere i nostri confini e in che modo impatta su di noi, non per cambiarlo.
In particolare, è fondamentale capire questa paura / ansia / whatever è mia o altrui?

La storia di Silvia ci aiuta a comprendere cosa si cela dietro ai comportamenti dell’altro così da poter fare scelte consapevoli per noi.

Silvia e Franco si vedono ogni tanto: lui c’è ad intermittenza e lei non comprende questo in&out, quindi si è affidata a me. Anche con lei abbiamo fatto Tarots, il consulto di 40 minuti.

Il responso è qui sotto:

La lettura del 9 di Spade e del 2 di Coppe: come interpretare le dinamiche relazionali

In questa stesa vediamo come non ci siano Arcani Maggiori, quindi possiamo leggere una carta alla volta partendo tranquillamente dal taglio.

La lettura del 9 di Spade e del 2 di Coppe: come interpretare le dinamiche relazionali

Il 9 di Spade ci racconta l’ansia che Franco ha per il 2 di Coppe, quindi relazioni e innamoramento.

Per gestire, ovviare o placare questa emozione lui inizia (Asso di Denari) i rapporti, così facendo entra nella modalità “in”, poi mette in pausa (3 di Bastoni) passando in modalità “out” e poi ricomincia (Asso di Bastoni) rientrando in modalità “in”.

E qui vediamo due cose: la situazione dagli occhi di Silvia e quella dagli occhi di Franco.

Ansia e amore: quando e come va elaborata

Di fronte a me c’è Silvia quindi dobbiamo restare nel qui ed ora e comprendere cosa potrebbe essere più funzionale per lei ponendole domande con calma e delicatezza.

Come stai all’idea di stare in un “in&out” come questo? Come ti senti? 

Dato che si conoscono da poco, non consiglio mai di indagare se lui cambierà o se farà in modo diverso, perché il 9 di Spade sul 2 di Coppe ci racconta un’ansia relazionale che va elaborata in terapia e noi non possiamo lavorare sugli altri, ma solo su noi stessi. Magari Franco è anche felice di stare così, come possiamo noi decidere per lui?

Le carte non decidono nemmeno per Silvia: portano alla luce quesiti, domande e salvifiche risposte.

Ora possiamo lasciare da parte un attimo la situazione specifica e ampliare queste domande allargando gli orizzonti: come mi vedo io per accettare un “in&out”? credo davvero di non meritarmi di meglio?

Se sentiamo l’impulso a stare lì, non sopprimiamolo ma portiamolo in terapia, in questi casi la trovo l’unica soluzione.
E ti parlo da non psicoterapeuta, quindi non è nel mio interesse personale consigliare la terapia, ma è un dovere morale e civico che sento quando mi rendo conto che ce ne è bisogno.

Le storie di Rachele e Silvia dimostrano come i Tarocchi sappiano fornire intuizioni profonde e aiutare a comprendere meglio noi stessi e le nostre relazioni.
Se anche tu desideri approfondire una situazione specifica con il supporto prezioso dei Tarocchi, scrivimi e prenota il tuo consulto.

Sabina

Nella vita traduco Simboli e Metafore in parole semplici.

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