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Clarissa Pinkola Estés, l’autrice di Donne che corrono con i lupi, ci ha fatto un regalo enorme consegnandoci questa Bibbia del femminile che spiega i lati più articolati, indomiti e complessi del nostro essere donne.

Parlare di questo libro è per me importantissimo perché correre con i lupi rappresenta un movimento essenziale per noi donne. Perciò in questo articolo voglio offrirti una mia personalissima visione su questo argomento, una prospettiva che non pretende di essere un’assoluta verità ma la mia personale verità.

Donne che corrono con i lupi: un libro che parla il linguaggio dell’inconscio

Prima di raccontarti cosa significa correre con i lupi ci tengo a farti un breve recap di questo libro, del ruolo che ha avuto nella mia vita e del perché lo ritengo come una bibbia per noi donne.

È un libro tosto, magico, ma fruibile, dotato di una voce propria che ci chiama a sé quando siamo pronte.
Ne comprai una copia nel 2009, quando avevo 19 anni. Ne lessi due pagine e non arrivai neppure alla fine de La Loba, la prima fiaba del libro. Pensai “com’è complessa sta roba!”. Ed effettivamente, per me, ai tempi lo era. Non si trattava tanto della mia giovane età perché questa, in molti altri casi, non ha impedito la lettura di questo sacro testo. Nel mio caso mi risultava complesso perché il libro parla la lingua dell’inconscio e se non siamo abituate a stare in contatto con questa parte di noi è molto complesso comprenderlo.

Così presi la mia copia e la regalai a un’ex collega, dimenticandomi di quel testo fino al 2017. In quell’anno, il libro tornò da me, non ricordo nemmeno come. 

Che significa correre con i lupi?

Come affrontare la lettura di Donne che corrono con i lupi  

Detto questo, ricorda, che non è un obbligo leggerlo, quindi neppure una colpa non farlo. Se magari anche tu lo hai solo iniziato senza leggerlo fino in fondo, ci tengo che lasci andare ogni senso di colpa, inadeguatezza o qualsivoglia stato d’animo di questo genere. Lasciamolo fluire oltre!

Così, se il libro ti sembra troppo ostico, ma senti ugualmente il desiderio di portarlo nella tua vita, eccoti alcuni suggerimenti utili. 

  • Puoi sfogliarlo “a caso” e vedere quale pagina ti si apre.
  • Puoi usarlo come manuale quando senti il bisogno di trovare ispirazione.
  • Puoi leggere Il femminile nella Fiaba di Marie Louise Von Franz, lavoro che ha ispirato C.P. Estés nella stesura di Donne che corrono con i lupi.

Che significa correre con i lupi?

Ed ora torniamo alla nostra domanda iniziale: cosa vuol dire per noi donne che viviamo lontane dalle foreste correre con i lupi?

Nel libro è ben scritta l’associazione tra un femminile equilibrato e il lupo come animale simbolico.  Riassumendola in una frase potrei dirti che l’essere selvatica, la caparbietà e l’incapacità di essere domabile del lupo riflettono quella parte di noi che (per fortuna!) fatica a stare dentro le regole convenzionali e ha bisogno di stare a contatto con i propri cicli naturali.

Per me correre con i lupi vuol dire esplorare noi stesse nel pieno delle nostre risorse, entrare in contatto con i luoghi che ci vivono dentro, renderci conto delle energie ataviche e ancestrali che portiamo con noi. Significa conoscere il nostro linguaggio simbolico, gli animali che ci appaiono in sogno e i luoghi che visualizziamo durante le meditazioni.

I simboli del femminile selvaggio    

I simboli del femminile selvaggio    

Entrare in contatto con questi simboli è una pratica tanto semplice quanto salvifica che rappresenta l’obiettivo delle mie meditazioni guidate (di cui ti ho parlato qui) e del lavoro sul disegno dell’albero genealogico.
Attraverso questi strumenti possiamo acquisire nuove consapevolezze per poi processare ciò che emerge con l’aiuto di rituali, psicomagie e ciò che ci è necessario per evolvere e armonizzare. Non è raro, poi, arrivare a un punto in cui ci si chiede “ma dopo tutto ciò che abbiamo lasciato andare, io chi sono?”

Non sta a me dare una risposta, io posso sostenerti e accompagnarti mentre il viaggio nelle tue energie inizia. È compito mio, infatti, aiutarti a rilassarti, radicarti e indicarti a parole una via di immagini da seguire, come “una porticina luminosa” da aprire per poter vedere i tuoi spazi interiori. Insieme possiamo provare a leggere i simboli che emergono. Il resto è nelle tue mani!

Quando lavoriamo con queste energie, ci troviamo spesso a visualizzare simboli potenti come grotte, caverne e igloo, tutti riconducibili all’archetipo dell’utero.
Si tratta di luoghi magici che sono rimasti impressi nelle mie memorie. Non scenderò nel dettaglio di ogni viaggio che ci ha portato a questi simboli perché sono cammini talmente sacri e intimi che non li riduco a semplici fedeli. Trascrivo solo quello che è cruciale per far sì che il tutto mantenga la sua sacralità.

Igloo e grotte: simboli dell’utero e rinascita interiore

Le grotte, così come le caverne, rappresentano l’utero per antonomasia. Infatti, è in una grotta che Gesù Cristo viene sepolto per poi resuscitare. Rappresenta, quindi, un rituale di rinascita necessario per introiettare profondamente la chiusura di un ciclo e l’inizio di uno nuovo.

Le immagini che arrivano spesso quando, durante una meditazione, le donne che seguo entrano nella grotta-caverna sono i balli rituali intorno al fuoco. Visualizzare sé stesse in movenze corporee sinuose e balli sfrenati permette di scaricare tossine che il fuoco andrà a trasmutare. Questa trasmutazione si completerà sul piano materiale durante il mestruo.

Gli Igloo sono anch’essi simboli uterini ma presentandosi nella neve potrebbero parlarci di un’idea di femminile un po’ diversa. Magari potrebbero evocare l’idea di non saper dare la vita a sogni e progetti, o forse l’idea che il femminile sia qualcosa di freddo. Eppure quando invito ad entrare nell’igloo asssito sempre ad une vera e  propria magia. L’igloo si rivela pieno di vegetazione, quasi come fosse una porta verso un’altra dimensione, più viva e vivida rispetto alla precedente.

Igloo e grotte: simboli dell’utero e rinascita interiore

Il potere femminile oltre il concetto di creazione fisica  

Quando si parla di potere del femminile di dare la vita spesso si rischia di incontrare quel luogo comune che vede la maternità solo come un qualcosa di fisico. No, non è così!

La maternità fisica è una delle opzioni che abbiamo, non una definizione. E prima di essere madri di qualcuno dobbiamo esserlo di noi stesse, oltre che dei nostri sogni e progetti.

Quando abbiamo un’idea e iniziamo la sua gestazione, anche prima che veda la luce, ne siamo già madri.
È fondamentale aprire la visione su questo concetto perché ci tiene aperte a più opzioni.

Il potere degli archetipi nel risveglio del femminile selvatico   

Gli animali e i simboli che emergono nel nostro viaggio interiore rappresentano archetipi antichi e profondi, come quelli studiati da Marija Gimbutas nei suoi lavori sulla Dea del Neolitico, quando la società era matrilineare. 

Contattare queste energie vuol dire attivare dei processi di trasformazione interiore che si riflettono nella realtà esterna. Se io tramuto dentro anche il fuori poi si adegua poiché cambiano le mie vibrazioni.

E tu, vieni a correre con i lupi insieme a me? Scrivimi e iniziamo il nostro viaggio!

Disclaimer
Io sono un’operatrice olistica e mi occupo di spiritualità, energia e anima. Il mio lavoro si concentra esclusivamente su questi tre aspetti dell’essere umano.
Nessun servizio o percorso di cui parlo in questo sito sostituisce in alcun modo il lavoro medico sanitario o psicoterapeutico.

Sabina

Nella vita traduco Simboli e Metafore in parole semplici.

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