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Sono felice che sempre più persone si avvicinino alle costellazioni familiari e so che succederà sempre più spesso. Però, come per tutte le cose nuove o poco conosciute, i primi approcci sono sempre un po’ confusi. Per questo su alcuni punti sarà meglio fare chiarezza!

Così oggi ho intenzione di sfatare alcuni dei miti più diffusi, quelli che risultano maggiormente fuorvianti per chi, magari come te, sta pensando di entrare in questo meraviglioso mondo rivoluzionario.


A proposito di approfondimenti, ti invito ad entrare in Anahata, la mia newsletter dove mensilmente condivido esperienze personali, riflessioni e decodifica dei transiti in atto.



Le costellazioni servono per fare ricerche genealogiche

No! Io sono una patita di ricerche genealogiche, tanto da essere arrivata a ricostruire ben otto generazioni precedenti a mia nonna, ma ho fatto un altro tipo di ricerca e ora ti spiego perché.

Innanzitutto chiariamo bene la differenza tra lavori costellativi ed epigenetica!
Quest’ultima è una parola greca composta da ‘epì’ che vuol dire «sopra» e ‘gennetikòs’ che vuol dire «relativo all’eredità familiare». È una branca della genetica che si occupa di studiare le modifiche genetiche ereditabili, cioè indaga come l’ambiente altera il grado di attività dei geni stessi senza modificarne il DNA. Tra le scoperte fatte in campo epigenetico ci sono le mutazioni che durano tutta la vita registrando e liberando informazioni trasmissibili anche alle generazioni successive. Soprattutto è stato dimostrato che queste trasmissioni sono possibili fino a 14 generazioni.

Ed ecco il primo aspetto da considerare. Quando si parla di metagenealogia e tutto ciò che è transgenerazionale si cerca di analizzare la storia di 7 generazioni. Invece, in termini di costellazioni familiari mediamente si lavora su 4 generazioni tenendo presente che durante lo svolgimento potrebbero emergere simboli ancora più antichi.

Una caratteristica del sistema familiare è quella di sovrapporre i vari piani ed eventi, quindi quando apriamo il sistema e attiviamo il campo, la storia di quelle 4/7/14 generazioni è tutta presente nel campo ed è complesso contestualizzare un determinato evento in un momento storico preciso.
Ho nominato il sistema e il campo, se non sai bene di cosa sto parlando, ti consiglio di leggere quest’articolo dove spiego con parole semplici cosa sono i campi morfogenetici e come si attivano e quest’altro dove ti presento le dinamiche costellative attraverso la simbologia di una nota serie tv. 

Quindi, tornando a noi, quando costelliamo noi andiamo a vedere tutte quelle energie presenti all’interno di un albero e le riequilibriamo.

Ti faccio un esempio pratico:

Il fratello del bisnonno è andato disperso in Russia. Tu vuoi costellare un tema che si scopre essere connesso a questo evento. Ok, ma tramite la costellazione non vediamo cosa è successo a questo antenato, non possiamo scoprire se sia caduto in battaglia o si sia salvato per miracolo e abbia vissuto fino a 100 anni.
Però vediamo l’effetto che questo evento ha causato a livello simbolico. Infatti di tutto ciò che accade il nostro albero genealogico ne fa un racconto proprio, pieno di simboli e metafore. Così, tornando al nostro esempio, quando la famiglia ha visto partire questo avo e non lo ha più visto tornare, su un piano energetico si è creata un immagine a riguardo che poi si potrebbe manifestare più avanti nelle generazioni come disarmonia, magari qualche discendente vive un senso apparentemente inspiegabile di paura di essere lasciato all’improvviso.

A questo punto, durante una costellazione familiare, il costellatore si occupa di far sì che coloro che sono stati coinvolti in quell’evento (bisnonni e nonni) siano in pace con esso.
Presumendo che quell’evento abbia creato una forma di interruzione, io mi accerto che l’energia venga ripristinata in modo tale che i flussi vitali riprendano a scorrere.

Una nuova immagine può attenuare, trasformare o azzerare la disarmonia di cui ti parlavo.

a cosa servono le costellazioni familiari

Ho fatto una costellazione familiare ed è emerso che mio padre ha un’amante

Ribadisco il mio totale rispetto per i miei colleghi e per qualunque approccio alle costellazioni, ma io starei attenta a questo tipo di certezze.

Al di là della costellazione, tu hai o avevi prove, dubbi o certezze a riguardo?

Come ti ho spiegato poco sopra, quando lavoriamo con le costellazioni familiari lavoriamo con tutte le energie presenti in un albero genealogico, quindi il fatto che sia emersa un’amante indica che nell’albero genealogico c’è l’energia di un’amante, ma non è detto che sia del padre. Magari è una cosa molto più antica che è rimasta cristallizzata nell’energia dell’albero e che aveva bisogno di emergere per liberarsi.

Poi, per quello che mi riguarda, l’ipotesi che un genitore abbia o meno un’amante riguarda la sua vita personale e i figli sarebbe meglio se non indagassero troppo.

L’amante è stato un esempio, ce ne sarebbero molti altri. In ogni caso, diciamo che sarebbe meglio verificare le informazioni che emergono prima di prenderle per matematiche certezze.

So che esistono filosofie di pensiero che vedono mattanze, aborti e cose simili in costellazione e si assumono la responsabilità di dire al cliente ‘qui è successo questo’, ‘lì è successo quello’, ma io mi dissocio. Quello che potrei dirti io è: ‘guarda, il sistema mi ha mostrato un vecchio accumulo energetico, probabilmente tra nonni e bisnonni, ora lo abbiamo sciolto e possiamo andare oltre’.
Svelare i segreti di famiglia nelle costellazioni ha un significato energetico, non serve a fare gossip!

Le anime dei non nati sono arrabbiate e hanno bisogno di una costellazione per trovare pace

Perdonami l’insieme di parole aberranti, ma le ho trovate su Facebook, esattamente così come le ho riportate. E ti assicuro che nel trascriverlo anch’io ho avvertito un profondo disagio a riguardo. Per questo credo che sia molto importante fare chiarezza.

Ho profondo rispetto per l’incarnazione e per tutti i vissuti umani, soprattutto quelli così intensi che mai mi sognerei di pronunciare una frase del genere, soprattutto pensando al dolore che provocherebbe a chi ha vissuto esperienze di questo tipo.

Per quello che è il piano di coscienza spirituale studiato da Bert Hellinger posso dirti che le costellazioni servono perché i vivi ritrovino quel senso di pace spirituale, perché chi è in altre dimensioni è già in pace con ciò che è stato. Sono sempre esistiti gli studiosi dell’anima, se ne trova traccia in tanti testi sacri e negli scritti di persone particolarmente illuminate, come ad esempio Helena Blavatsky o Rudolf Steiner, ma quando entriamo in queste filosofia siamo sempre nell’opinabile dove non ci sono certezze matematiche, resta a noi decidere come guardare le cose e per quello che riguarda la mia personale filosofia, non esistono anime arrabbiate perché la rabbia è un energia, perciò potrebbe trattarsi di uno strascico energetico, ma non è un’anima ad essere arrabbiata.

costellazioni familiari effetti negativi

Le costellazioni familiari sono pericolose

No! Sono un percorso nei luoghi sacri dell’anima, quindi non rappresentano un pericolo in sé per sé. Nonostante la sacralità dello strumento, però, ci sono una serie di fattori che possono deviare dal loro principio originario e questi dipendono prettamente da chi conduce il lavoro.

Ci sono quindi dei punti da chiarire:

  • non sostituiscono il lavoro medico sanitario,
  • non possono essere intese come un’alternativa alla psicoterapia,
  • non è realistico dire che vadano bene per chiunque.

Ognuno di noi ha una propria sensibilità e un particolare vissuto, sia passato che presente. Non sempre ci sentiamo pronti, radicati e desiderosi di intraprendere un cammino del genere, questo va rispettato!

Quindi quando ci sono problematiche più significative è necessario rivolgersi a dei terapeuti, con le costellazioni si guardano i movimenti dell’anima e le energie in atto, non viene trattata la psiche umana.

Le costellazioni familiari hanno effetti negativi: sono dolorose e scioccanti

No, almeno non è nel loro intento primigenio esserlo.

So che ci sono costellatori che permettono ‘toni sostenuti’, ma questo non è il mio approccio. Se vuoi maggiori informazioni su come lavoro io le trovi nel mio manifesto, Muladhara.

Non tutti abbiamo la stessa sensibilità e ciò che potrebbe essere disturbante per me non è detto che lo sia anche per te. Quindi, cerco di darti qualche suggerimento che non vuole essere una lezione di vita o una verità assoluta, ma un mix di cose alle quali io, Sabina, presto attenzione prima di fidarmi o affidarmi a un professionista.

Che tono di voce usa quel costellatore?

Non intendo solo quando parla ma anche il tono che usa nella scrittura: è un tono che mi piace in termini di delicatezza, dolcezza e modalità?

Se dovessi sentirmi dire che la faccenda X è diversa da come la immagino o spero, quel tono che usa mi andrebbe bene come strumento comunicativo?

Mi andrebbe bene la cosa X detta in quel modo?

Come sono arrivata a quel costellatore?

Sono arrivata qui perché c’è stato un movimento energetico che ora non so ben spiegare o ricordare?

Oppure, mi è stato suggerito questo nome?

Ponendo il caso che mi sia stato suggerito con degli elogi. Io sento che quegli elogi sono realistici oppure avverto qualcosa di diverso rispetto a ciò che mi è stato detto?

Non dobbiamo dimenticare che siamo nell’era del marketing e, come in tutti i settori, anche qui c’è chi ha successo grazie a ottime strategie di vendita. Ma al di là delle recensioni e del numero di follower, cosa sento che possa davvero offrire?

Che storia ha questo professionista?

Lavorando su piani energetici, personalmente do molta importanza al tipo di lavoro che ha fatto su di sé.

Sapere che siamo di fronte a una persona che ha destrutturato sé stessa più e più volte, credimi, è confortante. Possiamo avere più speranze che, avendo lavorato sui suoi trascorsi, possa avere delicatezza con i nostri.

Quindi, a cosa servono le costellazioni familiari?

Hai a disposizione il mio intero blog per comprenderlo!

In questo articolo posso farti un piccolo riassuntino elencandoti qualche punto senza togliere sacralità a nessuno di essi.

Servono a smettere di credere a ciò che sembra per iniziare a vedere ciò che è.

Aiutano a rimettere ordine nel nostro assetto familiare energetico. Noi esseri umani siamo fatti di energia e l’origine di tutte le nostre disarmonie risiede negli ordini infranti di cui ti parlo qui.

Ci guidano a trovare il nostro posto nel mondo: per trovarlo dobbiamo trovare prima quello nel nostro albero rispettando le gerarchie.

Ci permettono di comprendere verso cosa guardiamo; ti parlo di uno sguardo interiore che non ha a che fare con i nostri occhi ma con la nostra anima e le nostre energie, verso cosa loro guardano è verso dove noi andiamo.

Servono a lasciare andare ciò che non è nostro, liberarci e permetterci di iniziare nuovi racconti.

Per il momento mi fermo qui e mi auguro di averti chiarito un po’ le idee sul mondo delle costellazioni familiari. Prima di salutarti, ti ricordo che ogni mese condivido approfondimenti su costellazioni, tarologia e transiti alle iscritte alla mia newsletter. Ci sei anche tu?



Sabina

Nella vita traduco Simboli e Metafore in parole semplici.

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