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Recentemente i miei studi mi hanno portata a contattare le energie degli animali, quelle che per lo sciamanesimo sono riconosciute come potenti energie ancestrali che ci accompagnano da sempre. Questi studi mi hanno in un certo senso aperto gli occhi, permettendomi di vedere come queste energie appaiano autonomamente nel disegno dell’albero genealogico disegnato da persone che nulla conoscono sulle energie animali.

Infatti, qui dobbiamo fare una premessa: loro arrivano e si palesano senza un calcolo preciso. Le possiamo trovare nel tronco se l’albero è raffigurato così, oppure nei rami o nelle radici, perfino nello scotch che viene usato per attaccare il disegno al muro.

Energie animali nell’albero genealogico: cosa ci raccontano? 

Le energie degli animali arrivano e ci raccontano diverse cose, tra cui:

  • le energie che stiamo sperimentando in questo momento,
  • quelle che dobbiamo integrare,
  • ciò che va sciolto,
  • un punto di partenza su cui focalizzare il nostro lavoro.

Per spiegarti bene questa parte utilizzerò gli alberi e parte della storia di Giulia ed Emma, nomi di fantasia che qui userò per indicare due magnifiche donne che mi hanno permesso di condividere parte del loro cammino per aiutarti a comprendere meglio tali concetti.

Queste energie si sono palesate raccontandoci due fasi femminili molto differenti ma entrambe ricche di memorie, energie e immagini che, se deprogrammate, possono darci molto potere. Mi riferisco alla menopausa e all’energia della nascita-rinascita.

Trasformare la menopausa in potere

Trasformare la menopausa in potere

La menopausa, l’età della pienezza, purtroppo viene raccontata dalla società moderna in modo depotenziante rispetto al passato.

Credo che ciò sia in buona parte collegato al nome che è composto da “meno” e “pausa”. Pabla Pérez San Martín, nel libro “Ginecologia Naturale”, la chiama “Pienopausa” e in questo nome personalmente ne sento tutto il potere. “Meno”, infatti, ci riporta al concetto di “togliere”, che possiamo leggere anche come perdita, e la perdita ci riporta al lutto e al dolore. Questo potrebbe creare una situazione interiore depotenziante attivando il concetto che entrando in questa fase perdiamo qualcosa. Se, invece, ragionassimo in termini di “Pienopausa”, allora potremmo ridare potere all’età della pienezza.
Basta pronunciare questa parola per sentire tutto il potere che porta con sé, non trovi?

Ora probabilmente ti starai chiedendo “Ma qual è questo potere della menopausa”? Bene, te lo racconto subito.

Se durante l’età fertile sperimentiamo il sangue della mestruazione e l’ovulazione in un movimento che va dall’interno verso l’esterno, con la menopausa il movimento cambia. Avviene un upgrade che ci parla di un movimento più introspettivo che apre una nuova fase, quella in cui la donna diviene “abuela”, la saggia, colei che nelle culture antiche accompagnava le più giovani attraverso le varie fasi della vita.

Al di là delle questioni ormonali che sono competenza di ginecologi e personale medico, da un punto di vista energetico e genealogico il passaggio da una fase all’altra è sempre un po’ complesso. Vuoi perché non siamo abituati a fluire e lasciare andare, vuoi perché non ci hanno più insegnato a ritualizzare. Così, spesso si attivano racconti depotenzianti e uno di quelli che riscontro più di frequente riguarda il concetto di “non avere più niente da dare”. In realtà si tratta di una fertilità che cambia forma e il racconto di Giulia può aiutarci ad entrare in questa visione.

Meditazione guidata e animali guida: il coniglio nella storia di Giulia 

Eravamo già al quarto incontro con Giulia e al quarto ridisegno del suo albero. Le avevo suggerito di disegnare un cuore in mezzo ai nomi di dei due genitori e proprio lì, dietro a quel cuore, era apparso un coniglio. Ingrandendo il disegno a 600% avevo potuto notare che quel coniglio sembrava sostenere il cuore, quasi tenendolo tra le zampe. 

Avevo compreso che fosse un simbolo importante per il suo sistema, ma come spesso faccio, avevo lasciato libere le energie di esprimersi seguendo la loro saggezza superiore.

Avevamo, così, deciso di fare una meditazione guidata attiva e personalizzata. Eravamo partite con l’obiettivo di raggiungere uno stato di rilassamento, per poi portarla al radicamento e raggiungere quei luoghi sacri che ci vivono dentro. E proprio lì apparve un coniglio. Lo so, detta così sembra Alice nel paese delle meraviglie, vero? Ma la fantasia da scrittore c’entra ben poco.

Così la invitai a seguirlo e inizialmente apparve un triangolo: il coniglio stava in un angolo, mentre altre due figure sugli altri due angoli. 

Meditazione guidata e animali guida: il coniglio

Disordine gerarchico e triangolazione nell’albero genealogico

Questo ci parla di triangolazione padre – madre – figlia. 

La psicologia moderna si è spesa tantissimo su questo concetto che ritroviamo anche nelle costellazioni familiari. 

Costellativamente possiamo vederlo come un disordine nella gerarchia poiché ci parla di un figlio, o figlia, che per vari motivi si trova in mezzo alle questioni dei genitori. In via generica potrebbero essere questioni legate alla coppia, alla gestione delle finanze o della casa, al sostegno (emotivo) della famiglia e a una serie di cose che non competono ai figli. 

In termini ritualistici è importante usare delle frasi chiave per spezzare questa catena e creare un nuovo ordine interiore.

Durante la meditazione non era stato possibile deprogrammare questo triangolo, ma avevamo compiuto il primo passo sacro, ovvero vederlo e riconoscerlo per ciò che era, rendersi conto di come e quanto aveva agito e continuava ad agire su Giulia, stare nel processo che ne precede il rilascio.

Coniglio e igloo: metafore sciamaniche di rinascita femminile

Intanto il coniglio ci aveva portate in uno spazio interiore pieno di ghiaccio dov’era apparso un igloo, simbolo dell’utero.

Invitai Giulia ad entrarci e ci trovammo a passare da una dimensione fredda (ghiaccio) a un caldo avvolgente, pieno di vegetazione e frutti vari. 

E qui dobbiamo vedere come il simbolismo del coniglio intrinseco all’immagine che ti ho appena descritto. Il coniglio è un animale lunare connesso alla fertilità e alla forza della vita. Nella meditazione ha portato Giulia da una dimensione di “freddo” a un caldo ricco di abbondanza.

Questo contatto ha introiettato nuove informazioni riguardo alla fase della sua vita. E durante la successiva Costellazione familiare online siamo riuscite a sciogliere il triangolo e portare un nuovo ordine.

Cosa è successo dopo la Costellazione familiare online di Giulia?

Giulia si sentiva più leggera e successivamente è avvenuto anche un ricongiungimento familiare che ha svelato delle verità sconosciute.

igloo metafora sciamanica di rinascita femminile

Simboli nascosti e memorie familiari: la storia di Emma 

Emma aveva deciso di raffigurare l’albero con uno schema. 

Devi sapere che solitamente chiedo alle persone che si affidano a me di appendere i nuovi alberi dentro casa. In questo modo la nuova immagine va a riprogrammare quella vecchia.

Nel caso di Emma, appendendo l’albero con lo scotch, proprio nello scotch era apparso un volto di rana. Così le chiesi  se quell’ animale avesse un senso per lei. E in effetti tutti i suoi lavori da illustratrice in quel periodo vedevano coinvolta una rana. 

Va da sé che questo animale di potere rappresentasse qualcosa di molto sacro per lei, quindi andava interpretata in base al racconto sciamanico che portava con sé e questo andava ricercato nel racconto genealogico.

La simbologia della rana: decodificare simboli femminili nell’albero genealogico 

Marija Gimbutas, archeologa e studiosa della Dea, in particolar modo della sua figura nei tempi preistorici, ci dice che la rana è un simbolo connesso alla gravidanza, alla rinascita dell’utero e, con il suo gracidare, ai bambini non nati

Per Jung è un impulso inconscio che vuole diventare conscio.

La Gimbutas ci racconta anche di monili, vasi e ancore che sono emersi dai vari scavi rappresentanti la dea rospa dalla forma ibrida che ricorda una vulva.

La simbologia della rana: decodificare simboli femminili nell’albero genealogico 

Ora, come codifichiamo tutto questo in chiave genealogica?

Vedendo se ci sono eventi, quindi metafore, che assomiglino a quanto descritto.

Ho pensato alla rana e allo stagno, quindi all’elemento acqua, e lì ho riconnesso al concetto di gracidio, quindi bambini non nati.

Così, chiesi ad Emma se nel suo sistema ci fossero stati lutti perinatali o morti bianche e qui emerse qualcosa di molto particolare: sia la nonna materna che quella paterna avevano perso una coppia di figli gemelli.

Il passo successivo fu ridisegnare l’albero in modo da integrare gli avi con amore e rispetto. In questo modo avevamo ridato spazio al lato più potente della rana, cioè la rinascita, lasciandola fluire e vedere autonomamente verso cosa ci avrebbe portate.

Riprogrammando queste memorie si palesava maggiore serenità, calma e ordine nella vita di Emma.

Sullo scotch dell’albero successivo apparse una volpe. Ma di lei te ne ho già parlato qui.
Hai visto quanto le immagini, gli animali e i simboli che emergono spontaneamente dall’albero genealogico siano strumenti potenti di trasformazione e consapevolezza? Se senti che qualcosa dentro di te si è mosso, se una parte di te desidera comprendere di più e magari sciogliere nodi invisibili che arrivano da lontano, scrivimi.
Ti accompagnerò passo dopo passo nel riconoscere, onorare e trasformare ciò che arriva dal tuo albero genealogico.

Disclaimer
Io sono un’operatrice olistica e mi occupo di spiritualità, energia e anima. Il mio lavoro si concentra esclusivamente su questi tre aspetti dell’essere umano.
Nessun servizio o percorso di cui parlo in questo sito sostituisce in alcun modo il lavoro medico sanitario o psicoterapeutico.

Sabina

Nella vita traduco Simboli e Metafore in parole semplici.

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