Email

info@animaeradici.com

Dopo averti raccontato il primo, il secondo e il terzo episodio di Another Self 2, eccomi pronta a condividerti le mie riflessioni sul quarto e quinto episodio.

Episodio 4 Another Self stagione 2

Come di consuetudine, anche il secondo episodio inizia con un flashback: Ada bambina è al mare e suo padre le insegna a nuotare. 

Tornando al presente, confessa a Zeman di essersi sempre sentita sola e così iniziano a costellare con delle pedine: uno rappresenta Ada, poi man mano aggiunge il padre, la madre, l’amante del padre (esclusa dalla famiglia) e un suo ipotetico nuovo compagno.

Ada in costellazione è rivolta verso l’amante del padre e questo sguardo ci racconta il suo irretimento. Nel sistema familiare non sono ammessi esclusi, altrimenti qualche discendente sente il dovere di rappresentare l’escluso e in qualche modo farsene carico.
In questo caso la protagonista rivede le immagini di sé stessa e di come si è sentita nelle sue relazioni vedendosi sempre come “l’altra donna” proprio perché irretita con l’altra donna del padre. Comprendere l’origine mette in moto un movimento di guarigione energetica che scopriremo nel corso degli episodi.

La costellazione di Ada e il suo irretimento verso i suoi genitori

Intanto, Zaman propone di proseguire il lavoro con una costellazione di gruppo alla quale partecipa anche la ex di Toprack, Eva, che verrà scelta da Ada stessa per rappresentarla.
Così emergono tutti i non detti tra i genitori, la rabbia della madre per il tradimento e il senso di solitudine del padre, quella stessa solitudine di cui parlava all’inizio dell’episodio e che comprendiamo essere un peso ereditario.

Grazie a questa consapevolezza Ada può liberarsi da questa dinamica creatasi con i suoi genitori. Le passano davanti agli occhi tutte le volte in cui si è sentita “l’latra donna” sia con Selim che con Toprack e finalmente si spezzano catene.

Intanto, la ex di Toprack le confessa di essere stata abbandonata dal padre quando era piccola. Vedi come gli alberi genealogici si incastrino tra di loro con similitudini sorprendenti?

Episodio 4 Another Self stagione 2

Cambiamenti profondi nella vita di Ada e Sevgi

Nonostante stia subendo pressioni lavorative perché lasci il mondo olistico e rischia una sospensione, in seguito alla costellazione si affacciano nella vita di Ada nuove occasioni. Appare un ex paziente che cattura la sua attenzione e segue quella che sente essere la sua chiamata anche se ad ora non è ancora ben definita.

Spostandoci nella vita di Sevgi, la vediamo affermare con tutti i suoi cari di essere guarita mentre gli esami parlano di metastasi. Decide, allora, di non voler proseguire le cure e qui entriamo in un terreno complesso da vedere alla luce della nostra cultura. Potrebbe essere una fase oppure decisione definitiva? Non lo so ma vedo la libertà di scegliere come un sacrosanto diritto individuale.

Nel frattempo, i rapporti con la madre e con il marito si distendono.

Gli effetti della costellazione familiare di Leyla nel lungo periodo

Intanto anche Leyla vive dei grandi movimenti: la madre arriva in città per aiutarla e il bambino smette di fare pipì a letto. Questo, in particolare, avviene dopo che la nonna trova sotto al letto del bambino la pistola di suo padre e la toglie.

Inizialmente tra madre e figlia i rapporti non sono facili e vi fanno da protagonisti giudizi e recriminazioni, anche perché la madre tenta di convincerla a ritrasferirsi nella sua città di origine. Nonostante ciò piano piano il clima tra le due si distende quando iniziano a conoscersi meglio: anche la madre di Leyla crede nelle energie sottili e si commuove quando scopre che il ristorante di sua figlia si chiamerà “La Taverna di Eleni” in onore di sua nonna.
Trova persino il coraggio di confessarle quanto sia stato difficile per lei convivere con i disturbi da stress post traumatico del marito, il quale soffriva di insonnia e una notte lo scoprì puntarsi una pistola alla tempia.

Ora capiamo il profondo senso di paura del bambino nel dormire con una pistola sotto al proprio letto. 

L’episodio si conclude con l’arrivo del marito di Leyla che è appena uscito di galera.

Gli effetti della costellazione familiare di Leyla nel lungo periodo

La costellazione familiare di Erdem: rabbia e dolore legati al passato

La costellazione di questo episodio è quella di Erdem che inizialmente arriva da Zaman per assecondare il desiderio di sua moglie Leyla.
Il suo rappresentante sente una profonda rabbia e disperazione, così va ad inserire nel campo, come rappresentante della rabbia, una collega di Ada, andata lì per capire in prima persona cosa abbia spinto Ada ad avvicinarsi a questo mondo.
Appena attivato il campo morfogenetico inizia a piangere. 

Zaman allora chiede se ci sono state ferite di tradimento nel sistema di Eden e rivediamo il flashback di inizio episodio: lo zio materno ruba la mucca di famiglia per trarne denaro, lasciando così tutto il villaggio di Erden senza cibo. La madre, allora, disperata e senza soldi, lo manda da alcuni parenti che vivevano nei pressi di Istanbul per farlo studiare e dargli un futuro migliore. Erdem non tornerà più al suo villaggio.

Durante la costellazione torna in superficie quel dolore antico nascosto sotto alla rabbia e rimasto lì sepolto. Così facendo si crea spazio per qualcosa di nuovo. Questo spazio fa un po’ paura perché viene percepito come vuoto e, nonostante il nostro ego ne abbia paura, in realtà è la casa dell’anima, è lo spazio del nostro sé e lì troviamo la nostra essenza. Stare nel vuoto è una forma di medicina simbolica.

Un rituale semplice ed efficace: la vision board

Intanto Sevgi proporre alle ragazze e alla madre di preparare una Vision Board in cui rappresentare i propri sogni. Questo aspetto è molto interessante perché dargli vita su carta è il primo step per portarli nella materia e dargli spazio.

Trova anche il coraggio di confessare a Fiko la sua infertilità, il quale la accetta così com’è, rinnovandole il suo amore.

Ada, invece, presenta al consiglio dei medici le sue ricerche sulle medicine integrata, ma non ha i risultati sperati ed è costretta a lasciare l’ospedale.
Nel frattempo sta iniziando a frequentare Diyar, il paziente che le aveva fatto una corte serrata e che la sta aiutando a tradurre alcuni libri di psicogenealogia. 


Sabina

Nella vita traduco Simboli e Metafore in parole semplici.

Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.