Email

info@animaeradici.com

Ci sono molte cose che amo dei Tarocchi e una di questa è la possibilità di connetterli con altre discipline che possono fornirci maggiori elementi durante i responsi. 

Le Carte, infatti, sono da sempre connesse all’astrologia, alla numerologia, alla kabbalah ma sanno interfacciarsi alla perfezione anche con gli studi più moderni, come quelli sulla psicologia del colore o delle personalità.

Quello che mi ha molto sorpresa è stata la connessione tra i Tarocchi e lo sciamanesimo femminile inteso come un insieme di arti sacre che connettono il visibile con l’invisibile e hanno l’intento di guarirci energeticamente, sciogliere i nodi, riconnetterci alla nostra natura e aiutarci ad evolvere.

Se mi conosci da un po’ ormai avrai capito che amo profondamente la lettura di testi dedicati a queste conoscenze e a tutti quei simboli che ci parlano in continuazione, anche quando sembrano nascosti.

In questa mia maratona letteraria fatta di Dee, archeologia, archetipi e miti, ho visto come il linguaggio neutrale dei Tarocchi può raccontarci alcuni Arcani Minori sotto altri punti di vista, permettendoci di avere un quadro più chiaro del loro significato e del loro racconto durante le letture.

I simboli nella Carta della Regina di Spade

Qui ti ho parlato del significato simbolico più comune di questa regina e ti ho detto che quando si palesa nei consulti ci parla di una donna forte, austera, impositiva oppure di una donna determinata, che colpisce e difende bene il suo mondo. Ma studiando i simboli di questa regina del mazzo Rider Waite possiamo comprendere come siamo arrivati a questa forma di autoritarismo e possiamo ipotizzare cosa stia difendendo.

La Regina di Spade: il potere femminile di una sciamana 

I simboli che prenderemo in considerazione sono: le farfalle sia sulla corona che sul trono, l’uccello che sembra un aquila, quelle che sembrano due mezze lune disegnate sul trono ma che in realtà sono due falci, il bracciale sulla mano sinistra, la postura delle due braccia e il luogo in cui è posto il trono.

La Regina di Spade e l’energia mentale dell’elemento Aria 

Ricordiamo che la Regina in questione appartiene al seme di Spade, connesso all’elemento Aria che è l’energia mentale. Quest’ultima ha due aspetti: uno maschile inteso come razionalizzazione e pensiero, e uno femminile inteso come medianità e poteri psichici. È, infatti, attraverso i canali con altre dimensioni che si captano le informazioni da portare qui.

Alla luce di ciò vediamo le farfalle come simbolo della Dea Uccello, rappresentata anche dal volatile in lontananza, connessa appunto ai poteri psichici e alle capacità medianiche sopracitate. Questa Dea è stata studiata da Maria Gimbutas e ripresa poi da Vicky Noble, le quali ci raccontano di una divinità adorata in epoche antichissime quando le società erano matrifocali anziché patriarcali. E questo elemento potrebbe farci leggere in una chiave completamente diversa l’atteggiamento difensivo della regina che percepiamo come austerità.

La Regina di Spade: il potere femminile di una sciamana 

Sul trono vediamo, poi, due falci che messe vicine sembrano sia due mezze lune che un’ascia.

I simboli nella Carta della Regina di Spade

La falce ci riporta all’Arcano numero tredici, mentre le due “falci di luna” crescente e calante sono il simbolo della ciclicità femminile. Ciclo mensile simile a quello della Luna che ogni mese passa da piena (ovulazione) a nuova (mestruazione).
Sopra queste due asce ci sono altre due farfalle che separano la protagonista dal volto di un bambino che simboleggia la nascita, la rinascita e la capacità di rigenerazione.

L’ascia è connessa alla “dea doppia”, quindi all’autorità femminile e al suo potere di dare vita e morte. È la capacità trasformativa presente anche nell’Arcano della Morte che porta via solo ciò che ha fatto il suo corso, esattamente come si è sempre fatto con i rituali di rinnovamento primaverili.

E su questi riti sia la Gimbutas che la Noble hanno speso molte parole, raccontandoci di come venissero eseguiti per lo più nelle montagne. Il fatto che la Regina abbia il trono proprio in montagna, per me la connette a questa visione: è una sacerdotessa, non solo la moglie del Re di Spade. 

Anche lei è una sciamana con il potere e il grado per officiare cerimonie sacre, la spada è il suo Medium, cioè l’oggetto con cui catalizza le informazioni dal Cielo, inteso come mondi sottili.

Quando il femminile razionalizza le sue intuizioni 

Se osserviamo la postura del suo corpo vediamo che tiene la spada con la parte destra (associata al maschile) in un modo che sembra anche proteggere ciò che sta compiendo con la mano sinistra (associata al femminile). Per quella che è l’educazione impartita alle donne nel corso dei secoli ti direi che tutte quelle informazioni che canalizziamo (spada=canale) da altre dimensioni spesso tendiamo a razionalizzarle. Lo facciamo un po’ per sopravvivenza e un po’ per una mancata educazione al mondo sottile.

La Regina di Spade e l’energia mentale dell’elemento Aria 

La sopravvivenza è un pacchetto di memorie che ci chiede una visione storica del mondo. Queste sacerdotesse esistevano ere fa e nel lasso di tempo che ci separa da loro troviamo inquisizioni di streghe (altro modo per definirle) e vessazioni di ogni genere che hanno avuto come fine ultimo controllare e gestire ciò che all’essere umano ha sempre fatto paura, il contatto con l’altro mondo. Contatto che noi donne viviamo mensilmente attraverso il mestruo.

Ripensando a tutto questo ci sta che questa Regina emerga nelle letture come impositiva, forte e capace di colpire. Approfondendo lo studio delle Amazzoni me le ricorda tutte.

Osserviamo anche il bracciale che si intravede nella mano sinistra. In tempi lontani serviva a tenere unite le doppie asce mentre le sacerdotesse svolgevano rituali, mentre in tempi più recenti veniva associato alle vedove dell’epoca vittoriana, periodo precedente al disegno di queste carte. Questa seconda visione toglie potere e ruolo alla sacerdotessa.

Un altro significato simbolico della Regina di Spade

E se con la determinazione con la quale tiene la spada destra volesse difendere ciò che fa con la sinistra?

A mio avviso è un tentativo di difesa delle arti sacre, degli antichi saperi e della magia da quella parte di mondo che non è in grado di capire o, peggio, potrebbe deturpare o usare male questi poteri.

Questa Regina di Spade ci parla, quindi, di imposizioni (anche autoinflitte) e di una donna che razionalizza tanto per non stare nel sentire emotivo che è pieno di dolori, nodi e memorie antiche (come quella dell’inquisizione).

In Bulgaria si dice che “se uccidi una farfalla uccidi una strega”, ma quanto sangue ha sparso questa lotta contro il sacro femminino? Una guerra perpetuata da secoli e che a quanto pare ha solo cambiato forma.

Sabina

Nella vita traduco Simboli e Metafore in parole semplici.

Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.