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Eccoci qui alle porte di un nuovo Sabbath! Dopo aver sperimentato la forza della Vita con Ostara, ci avviciniamo ad una nuova fase della Ruota dell’Anno, l’antico calendario precristiano che descrive benissimo i cicli naturali del nostro corpo.

Beltane, festeggiata il primo maggio, segnerà l’inizio di una nuova fase che a sua volta ci accompagnerà al Sabbath successivo, il Solstizio d’Estate. 

Si tratta della festa della vita, dell’amore sacro e dell’unione che nella Ruota è contrapposta al Sabbath di Samhain, la festa della trasformazione-morte.

Significato dei fuochi di Beltane

Significato dei fuochi di Beltane

Durante questa festività viene celebrata l’unione amorosa tra la Dea e il Dio, intesi come divinità, ma soprattutto come archetipi ed energie interiori che agiscono tanto a livello individuale quanto a quello genealogico.

Una tra le attività principali consisteva nell’accendere falò in cima ai colli e condurvi il bestiame per purificarlo. Il “passaggio attraverso il fuoco” era consigliato anche alle persone, così da purificare al massimo le loro energie e prepararle ad accogliere amore e prosperità e fare spazio per nuovi raccolti.

Il Fuoco è un elemento maschile con il potere di trasmutare l’energia in atto e dargli una nuova forma. È quell’elemento che noi donne sperimentiamo durante il mestruo, quando l’utero si surriscalda per far sì che il corpo elimini le tossine emotive accumulate.

Cosa si festeggia a Beltane?

Nel giorno di Beltane viene celebrato l’amore sacro che unisce la divinità maschile a quella femminile fuori e dentro di noi, amore sostenuto anche dalla bellezza dei panorami primaverili e dalle temperature miti.

L’unione veniva tradizionalmente ritualizzata con balli, canti e addobbi floreali. In ogni comunità  veniva scelta una coppia che rappresentasse il Dio e la Dea e che avrebbero danzato intorno a dei pali decorati con nastri colorati. Questi, durante la danza, andavano ad intrecciarsi tutt’intorno al “palo di Maggio” che culminava con una corona in cima.

I nastri erano tipicamente rossi (per simboleggiare amore e passione) e bianchi (prosperità e purezza).

Rituali di Beltane nella tradizione italiana

Rituali di Beltane nella tradizione italiana

Anche nel calendario Italiano avevamo una ricorrenza simile, nota come Calendimaggio, durante la quale festeggiare lo sbocciare rigoglioso della primavera. 

Nella maggior parte dei casi erano feste simil paesane dove ci si incontrava per scambiarsi doni, cibo e raccontarsi storie. I fiori erano per lo più rose e viole mentre la pianta principale era l’ontano, considerata simbolo della vita.

Anche qui venivano fatti dei falò, chiamati anche Focare, dove venivano bruciati determinati rami secchi per far sì che il resto del campo venisse purificato.

Unione di maschile e femminile in una costellazione familiare

Questo Sabbath mi ricorda dei passaggi costellativi molto importanti che riguardano l’unione e l’integrazione delle energie femminili e maschili che vivono nel nostro albero e, quindi, in noi.

Ricordiamo, infatti, che tutte le relazioni presenti nel nostro albero hanno creato un’idea di relazione che porta con sé tutto un suo sistema energetico di convinzioni

  • Che tipo di relazioni c’è stata tra i nostri genitori?
  • E tra i nostri nonni?
  • E tra i nostri bisnonni?
  • In che epoche sono vissuti?
  • Hanno mai avuto gli strumenti per poter elaborare i loro dolori?

Queste sono alcune domande che potremmo iniziare a porci quando pensiamo al nostro sistema familiare.

Il maschile e femminile nell’albero genealogico e nella nostra vita

A livello energetico possiamo vedere come il maschile e il femminile che ci vivono dentro agiscono su di noi, nel nostro presente, quando siamo chiamati a prenderci cura di noi stessi. 

Ad esempio, siamo in grado di mettere i confini tra noi e il mondo? Se abbiamo dei problemi a stabilirli dovremmo vedere alcune dinamiche presenti nelle energie maschili dell’albero. Il confine è, infatti, un’azione protettiva che tendenzialmente ha connotazioni maschili.

Oppure, riusciamo ad accoglierci per quello che siamo, cercando di non giudicarci? L’accoglienza è un’energia femminile e il giudizio ci può parlare di alcuni corto circuiti presenti nell’albero.

Se ti va, condividimi le tue risposte e sarò felice di accompagnarti a lavorare sulla relazione del maschile e femminile nel tuo albero. Scrivimi!

Sabina

Nella vita traduco Simboli e Metafore in parole semplici.

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