Email

info@animaeradici.com

Come ti dicevo qui, è possibile individuare una connessione tra i quattro elementi naturali e le energie del nostro albero genealogico. Saperli riconoscere ci aiuta a comprendere i punti disarmonici che viviamo come metafore e, quindi, riprogrammarli.

Se nell’articolo precedente abbiamo visto Acqua e Fuoco, oggi grazie a Lucia e Mara (nomi di fantasia che userò per proteggere la loro privacy) comprenderemo le memorie presenti nei loro alberi legate agli elementi Aria e Terra.

Elemento Aria e mente iperattiva: lettura dell’albero genealogico

Lucia è una persona molto razionale, pragmatica e ha un’energia mentale molto forte. Infatti, durante i nostri primi incontri emergevano veri e propri vortici di pensieri e il chiacchiericcio mentale non si fermava mai. Tutto quel ragionamento mi ricordava un computer quando apre 1000 files e cartelle.

Ti ricordo che l’energia mentale, il ragionamento e il pensiero sono energie connesse all’elemento Aria. 

Tutto questo lavorio mentale traspariva anche dal disegno del suo albero che aveva rappresentato con una grande chioma ben delineata e chiusa, tanto da sembrare una cappa. Al suo interno c’erano moltissimi rami intrecciati. Guardando l’immagine mi sembrava di vedere un cervello con al suo interno le strutture neuronali.

Quella chioma chiusa raccontava anche una cappa di pensieri accumulati che giravano e ritornavano su sé stessi perché non avevano modo di defluire. Ecco individuata la disarmonia!

Riconoscere le memorie familiari legate all’elemento Aria

Riconoscere le memorie familiari legate all’elemento Aria

Con quel disegno tra le mani avevamo molti elementi da poter cercare sotto forma di memoria. Così il primo passo è stato andare alla ricerca di eventi o dinamiche chiave per poi comprendere cosa sarebbe stato utile indagare.

  • Qualcuno ha avuto problemi al cervello? Magari malattie?
  • Che rapporto c’è con le emozioni?
  • Lucia riesce a staccare la spina?
  • Ci sono state esperienze o dinamiche significative durante una o più gravidanze?

È emerso che nel corso delle generazioni c’erano state diverse malattie cerebrali.
Inoltre, come già avevamo intuito, Lucia tendeva a razionalizzare tutto poiché il mondo emotivo era visto come spaventoso. Probabilmente era un codice che lei non comprendeva. 

Lo stare tanto nel mentale, il ragionare molto, infatti, è uno dei modi per non affacciarsi a quel mondo fatto di emozioni che spesso parla un alfabeto diverso da quello della mente e della logica razionale.

Anche staccare la spina era per lei molto complicato. La tendenza del fare-fare era molto accentuata perché stare nelle emozioni stare nel presente era molto complesso.

Nel suo albero abbiamo trovato in varie generazioni delle gravidanze gemellari e la loro connessione con il cervello sta nella forma con la quale nei tempi antichi veniva raffigurato. Questo veniva spesso disegnato come un labirinto circolare, una forma connessa alla placenta. Questo ci porta alla vita uterina laddove si sono formate le strutture biologiche del cervello. Ecco qua la connessione con il cervello.

Riequilibrare l’elemento Aria con la Terra: radicamento e apertura al nuovo

Riequilibrare l’elemento Aria con la Terra: radicamento e apertura al nuovo

Per riequilibrare l’elemento Aria era necessario aprire delle finestre rimaste chiuse da molto tempo e aiutare Lucia a radicarsi al corpo. Quindi, abbiamo riprogrammato l’elemento Aria e inserito l’elemento Terra, ridisegnando l’albero e modificando alcuni simboli disarmonici.

Perché abbiamo usato l’elemento Terra?

Perché l’energia mentale va energeticamente equilibrata con un radicamento al corpo. Quando il mondo emotivo viene percepito come spaventoso è meglio ancorarsi al presente, così da non perdersi quando lo si inizia ad esplorare piano piano.

Quindi, ho chiesto a Lucia di disegnare l’albero senza la chioma chiusa, in modo da iniziare ad introiettare un concetto di apertura. Le ho chiesto anche di dimezzare il numero di rami e di riscrivere i nomi all’interno dell’albero. Le ho, inoltre, suggerito di lasciare il cielo bianco, così da raccontare anche lo spazio, l’apertura e la fiducia verso il nuovo, verso la vita.

Mano a mano che ci incontravamo, continuando a lavorare con vari strumenti, Lucia sentiva sempre più armonia calma e pace, oltre ad una maggiore chiarezza nel presente. Anche il chiacchiericcio mentale andava pian piano a riequilibrarsi.

l’elemento Terra nell’albero genealogico

La rigidità dell’elemento Terra nell’albero genealogico

Mara era arrivata da me con il desiderio di iniziare a fluire di più con la vita ed essere meno rigida di fronte ai cambiamenti.

Nonostante la sua gentilezza, io percepivo un senso di durezza arrivare dal suo albero. Potrei descriverlo come un muro invisibile che sotto certi aspetti pareva invalicabile. Rivedevo questa sensazione anche nel disegno del suo albero genealogico. Aveva schematizzato un albero pieno di linee nette che tracciavano muri e nel complesso assomigliava ad una mappa del Tesoro. Queste linee dritte sembravano raccontare  strade preimpostate da seguire che, però, non erano molto affini alla natura più profonda di Mara.

Era evidente che in questo caso era l’elemento Terra ad essere in disarmonia.

Memorie nascoste legate all’elemento Terra

Così, sempre grazie al disegno dell’albero genealogico, abbiamo iniziato a cercare quel senso di durezza (Terra) in eventi o dinamiche passate. Gli elementi da cercare a mio avviso erano:

  • qualcuno che era partito senza più tornare,
  • qualcosa accaduto in strada,
  • memorie nascoste oltre quei muri.

E, poi, avvertendo una forte convinzione di dover stare dentro le righe, le ho chiesto “c’è qualcosa che spinge ad andar fuori dalle righe?” “E cosa accadrebbe se ne uscissi?”

Così è emerso un avo disperso in Russia e un bisnonno morto sul ciglio della strada, colpito da infarto durante la processione del Santo patrono del paese di origine.

Il viaggio oltre i muri lo abbiamo fatto attraverso una meditazione guidata. Guidata dalla mia voce, Mara ha visualizzato determinati luoghi interiori dove accadevano cose, si palesavano simboli e si muovevano energie.

Memorie nascoste legate all’elemento Terra

Integrare l’elemento Acqua nell’albero genealogico

Continuando il lavoro avevamo compreso che stare nelle righe era visto come un non esprimere le emozioni. E lei stessa mi raccontava che sentiva sempre la sensazione di qualcosa che volesse uscire, qualcosa che però faceva molta fatica ad identificare.

Per riequilibrare l’elemento Terra con questo tipo di disequilibrio era necessario integrare l’elemento Acqua, comprendendo quali memorie avevano premura di essere viste. Per, poi, creare un nuovo racconto-disegno con un nuovo albero o schema.

Perché abbiamo scelto l’elemento Acqua?

Perché quella rigidità raccontava energie che avevano bisogno di riprendere a fluire, proprio come l’acqua scorre nei fiumi. E non dimentichiamo che le emozioni sono connesse all’elemento Acqua.

Quindi, ho chiesto a Mara di ridisegnare lo schema cambiando la disposizione dei nomi. Questo passaggio semplice ma sacro è andato a riprogrammare la gerarchia infranta che è uno degli ordini principali dell’amore che ci ha insegnato Bert Hellinger, il padre fondatore delle costellazioni familiari.

Il nuovo albero schematizzato sembrava molto più una fontana che una piramide.

Con il proseguire dei nostri incontri, ho visto che Mara avvertiva sempre meno quella pressione a dover seguire per forza delle regole precise dettate dal mondo esterno e dai vecchi schemi ed emergere una maggiore flessibilità di fronte al nuovo.

Integrare l’elemento Acqua nell’albero genealogico

Se anche tu senti il desiderio di individuare le disarmonie che agiscono nel tuo quotidiano e ribilanciare l’energia del tuo albero genealogico, scrivimi.
Attraverso il disegno dell’albero, le meditazioni e strumenti potenti come le costellazioni familiari, ti guiderò in un cammino dove incontrare chiarezza e trasformazione.

Disclaimer
Io sono un’operatrice olistica e mi occupo di spiritualità, energia e anima. Il mio lavoro si concentra esclusivamente su questi tre aspetti dell’essere umano.
Nessun servizio o percorso di cui parlo in questo sito sostituisce in alcun modo il lavoro medico sanitario o psicoterapeutico.

Sabina

Nella vita traduco Simboli e Metafore in parole semplici.

Articoli consigliati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza Akismet per ridurre lo spam. Scopri come vengono elaborati i dati derivati dai commenti.