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A mano a mano che approfondisco la mia conoscenza e il mio lavoro con gli alberi genealogici mi emoziono sempre di più nel guardare la miriade di informazioni che essi contengono e i molteplici punti di vista e chiavi di lettura con cui interpretarli.

Una delle cose che ultimamente ha richiamato la mia attenzione riguarda i quattro elementi naturali e la loro presenza nei nostri alberi sia sotto forma di energia che in termini di memorie.

Anche oggi dobbiamo ringraziare due fantastiche donne, Paola e Giuditta, che ci hanno prestato i loro alberi genealogici e parte della loro storia per poterti spiegare meglio di cosa sto parlando.

I 4 elementi in astrologia: come i segni zodiacali si legano agli elementi naturali

I 4 elementi in astrologia: come i segni zodiacali si legano agli elementi naturali

I quattro elementi naturali sono: Aria, Acqua, Terra e Fuoco.
Dai tempi dell’antica Grecia vengono considerati l’origine di ogni sostanza che compone la materia. Successivamente Aristotele ha aggiunto un quinto elemento, ovvero la quintessenza che è l’etere e ci parla del mondo sottile.

Questi 4 elementi sono stati a lungo considerati la base anche per la medicina e per la conoscenza dell’universo. Così li ritroviamo anche in astrologia, in particolare nei 4 gruppi in cui sono stati suddivisi i 12 segni zodiacali.

  • Segni di Fuoco= Ariete – Leone – Sagittario
  • Segni di Terra= Toro – Vergine – Capricorno
  • Segni d’Aria= Gemelli – Bilancia – Aquario
  • Segni d’Acqua= Cancro – Scorpione – Pesci

Questa suddivisione ci permette di comprendere meglio le sfaccettature della nostra personalità. Ad esempio, vediamo come l’energia Arietina possa essere irruenta come un fuoco. Quella di un Pesci, invece, potrebbe essere caratterizzata da umore instabile come l’acqua che fluendo non è mai uguale a sé stessa. O, ancora, un Gemelli possa tendere all’overthinking dato la mente è associata all’ Aria e risulta ben stimolata da questo elemento (d’altronde si dice “hai la testa per aria” quando si è immersi nei propri pensieri).

Come riconoscere un eccesso di fuoco nell’albero genealogico

Durante la prima sessione con Paola, avevo percepito subito la sua energia vulcanica ed espansiva che si manifestava in un gran fiume di parole. In sottofondo c’era la sensazione di un qualcosa che avrebbe potuto esplodere da un momento all’altro e quello che sentivo io era un gran caldo. 

Tutto questo mi suggeriva una cosa: l’elemento Fuoco era in eccesso, c’era, quindi, un disequilibrio energetico.

Non restava che comprenderne l’origine per poterlo riequilibrare. Avevamo due strade da poter percorrere:

  1. Trasformare l’elemento Fuoco in metafora e ricercarne le memorie nell’albero genealogico
  2. Cercarne traccia nel disegno dell’albero.

Partimmo della ricerca delle memorie.

Elemento Fuoco in eccesso nell’albero genealogico: scatti di rabbia, ustioni e incendi

Elemento Fuoco in eccesso nell’albero genealogico: scatti di rabbia, ustioni e incendi

Se penso al fuoco posso pensare facilmente agli incendi, alle scottature, alle esplosioni. Quindi chiesi a Paola se nel suo albero fossero presenti memorie (eventi vissuti dai nostri avi di cui c’è traccia nel campo energetico familiare) di questo genere .

E sì, c’erano stati incendi ripetuti in varie generazioni: scottature ed ustioni anche gravi, scatti di rabbia (la rabbia è connessa al fuoco) e aveva paura perfino di accendere il camino.

Ora che avevamo le memorie concrete, dovevamo cercarle nel disegno.

Equilibrare il Fuoco con la Terra: il potere del disegno creativo dell’albero genealogico

Alle radici dell’albero aveva disegnato dei fiori che sembravano fiamme e perfino l’erba sembrava fiammeggiante. Così le chiesi di eliminare questi elementi dal nuovo disegno. La potenza del fuoco riuscivo a percepirla anche nel tratto frettoloso con il quale aveva colorato la terra sotto l’albero. Per questo le chiesi di rifare il disegno con calma, piano piano.

E qui dobbiamo ricordare un punto. Tutto ciò che viene inserito nel disegno dell’albero racconta qualcosa che noi viviamo come reale. Per questo, cambiando il simbolo disegnato cambiamo anche parte della nostra realtà.

Per riequilibrare il Fuoco era importante radicare, quindi inserire l’elemento Terra disegnandolo in maniera mirata.

I risultati del nuovo disegno dell’albero genealogico

  • La calma e la tranquillità erano palpabili.
  • Paola aveva iniziato a parlare lentamente, senza mangiarsi le parole per la fretta.
  • Stare, era diventato più semplice per lei.
  • Era riuscita a bersi un calice di vino di fronte al camino acceso!
Come si manifesta l’eccesso d’Acqua nell’albero genealogico

Come si manifesta l’eccesso di elemento Acqua nell’albero genealogico

Giuditta era una persona molto dolce ed accogliente. I nostri primi 2 incontri erano stati caratterizzati da un senso di nostalgia, malinconia e tristezza che ero certa appartenesse al suo sistema familiare.

Queste energie le percepivo come sensazioni che accompagnavano i nostri incontri, le rivedevo nel disegno del suo albero genealogico. Tutto ciò mi suggeriva un disequilibrio dell’elemento Acqua. 

Giuditta aveva disegnato un albero che sembrava fluttuare sospeso in aria. La terra sotto di esso era segnata da una linea ondeggiante che raccontava le onde del mare. C’erano, poi, dei nomi particolari come “Delfina” e “Marina” (le due bisnonne) e ogni nome era chiuso in un cerchio che ricordava sia le bolle di sapone che le sacche amniotiche.

Memorie genealogiche legate all’elemento Acqua

Con il disegno di fronte avevamo molti elementi da poter cercare, così iniziai a fare ipotesi per indagare meglio:

  • Qualcuno nella sua famiglia era annegato?
  • Erano state vissute alluvioni o allagamenti?
  • C’erano state gravidanze gemellari?
  • C’era tristezza?
  • Le emozioni andavano su e giù?

La risposta era stata sì a tutte le domande.

Ridisegnare l’albero genealogico per armonizzare l’elemento Acqua 

Per riequilibrare l’elemento Acqua in eccesso era necessario radicare, quindi inserire l’elemento Terra.

Ridisegnammo l’albero modificando quei simboli che raccontavano il disequilibrio. Questa volta le radici dell‘albero dovevano essere ben piantate nella parte bassa del foglio (radicamento).

Le suggerii anche di riscrivere i nomi senza bolle/sacche intorno e non usare nessun tono di blu/azzurro. Anche la parte ondeggiante andava sostituita da una linea netta che desse segno di radicamento.

I cambiamenti dopo aver cambiato il disegno creativo dell’albero genealogico 

  • Giuditta provò la sensazione di essere uscita da un incantesimo (rappresentato anche dalla bolla).
  • Quel senso di uggiosità che la accompagnava da sempre era passato.
  • Si sentiva più stabile.
  • Riprese in mano ago e filo dopo anni di stand by.

Come hai potuto vedere, lavorare con i quattro elementi e riscrivere i simboli che abitano il nostro albero significa attivare un processo potente di guarigione energetica e consapevolezza

Se hai riconosciuto qualche immagine o qualche sensazione familiare in queste storie, scrivimi e disegnerò per te un percorso di analisi dell’albero genealogico. Sono qui per accompagnarti, scrivimi!

Disclaimer
Io sono un’operatrice olistica e mi occupo di spiritualità, energia e anima. Il mio lavoro si concentra esclusivamente su questi tre aspetti dell’essere umano.
Nessun servizio o percorso di cui parlo in questo sito sostituisce in alcun modo il lavoro medico sanitario o psicoterapeutico.

Sabina

Nella vita traduco Simboli e Metafore in parole semplici.

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