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Nel corso del tempo mi sono arrivate tantissime domande sulle Costellazioni familiari.
C’è davvero tanto interesse e curiosità ma, ahimè, anche un po’ di confusione intorno a questo argomento. 

Per questo ho deciso di raccogliere alcune delle domande che mi sono state poste più frequentemente e darvi risposta in questo articolo, donandoti l’opportunità di avvicinarti alle Costellazioni familiari con maggiore consapevolezza e chiarezza.

1)  Chi ha “scoperto” le Costellazioni Familiari? 

Il padre delle costellazioni familiari è Bert Hellinger. Un teologo, psicoterapeuta, filosofo, ex sacerdote ed esperto di comunicazione non verbale.  

Lui ha decodificato le informazioni ancestrali e animali presenti nel cervello rettile. Si è, così, reso conto che l’amore cosciente per fluire ha bisogno di seguire degli ordini che quando vengono infranti provocano disarmonie nella vita dell’uomo. 

È stato, inoltre, l’unico filosofo a comprendere che l’essere umano ha tre livelli di coscienza; Individuale, Collettivo e Spirituale. Il livello di coscienza collettiva qui lo chiameremo Sistema.

2)  Cosa sono gli Ordini dell’Amore?   

”L’ordine viene prima dell’amore. Senza ordine l’amore diventa cieco, detto anche ignorante perché ignora le conseguenze del suo agire” –  Bert Hellinger 

Gli Ordini dell’Amore sono tre e fanno parte delle memorie ancestrali che l’essere umano porta con sé sin dalla preistoria. 

– Appartenenza: chiunque sia stato concepito all’interno di un sistema familiare ha diritto di appartenervi, anche chi ha procurato grandi vantaggi o gravi torti. L’esclusione implica l’attivazione dell’amore cieco. 

– Gerarchia: i figli sono piccoli rispetto ai genitori, i genitori sono grandi rispetto ai figli, ma piccoli rispetto ai loro stessi genitori. Chi è arrivato prima ha più diritti e doveri rispetto a chi è arrivato dopo

– Equilibrio: i grandi danno con amore e i piccoli ricevono con gratitudine.

Cos’è l’amore cieco? 

3) Cos’è l’amore cieco? 

Con il termine Amore Cieco ci si riferisce a tutti quei movimenti inconsapevoli che ci spostano verso i nati prima di noi nel tentativo di alleggerirli facendoci carico dei loro dolori. Amore cieco è anche la fedeltà inconscia che abbiamo verso la nostra storia familiare, soprattutto verso quelle cose che non sono state dette né viste. 

Questo Amore Cieco viene chiamato anche Amore Ignorante perché ignora le conseguenze del suo agire. Questo Amore non si rende conto che prendendo in carico il dolore di uno o più antenati loro perdono forza e tu vivi situazioni complicate. Le Costellazioni rendono cosciente questo Amore Cieco in modo tale che finalmente veda. Questa è la grande guarigione dell’anima.   

4) Dici che “le costellazioni familiari sono un cammino fatto con gli occhi dell’anima dentro ai suoi luoghi sacri”. Cosa c’è di Sacro se le costellazioni non sono religiose?   

La nostra società ci ha portati a collegare il Sacro alla religione. Ma non è così!
Sacro è il senso di ogni cosa. È un senso talmente elevato da risultare inspiegabile per la mente umana. La vita è sacra, dentro ad ogni movimento c’è la vita ed è questo che rende tutto sacro. 

5) Perché si chiamano Costellazioni se non hanno riferimenti astronomici?

Astronomicamente, una costellazione è un gruppo di stelle che, osservate dalla Terra, sembrano disposte in modo tale da formare una figura o un disegno particolare che dà il nome alla costellazione stessa. Nel corso della storia sono state utilizzate per orientarsi nel cielo notturno, facilitando la navigazione e lo studio dell’astronomia. 

Allo stesso modo, una costellazione familiare raggruppa più individui e permette di comprendere e orientarsi in quella che è la struttura invisibile di un sistema familiare.

6) Come fanno i rappresentanti in campo a sentire quello che provano i membri della mia famiglia se non si conoscono?

Si chiama Campo Morfogenetico ed è una forza invisibile che collega tutti gli appartenenti allo stesso gruppo, detto anche sistema.
Ne ha parlato a lungo il biologo Rupert Sheldrake che, studiando i comportamenti degli animali, ha notato diverse apparenti stranezze, te ne elenco una.
Una scimmia di un’isola giapponese aveva iniziato a lavare le patate nell’oceano così da renderle salate. Poco dopo anche le scimmie di un’isola caraibica avevano iniziato a lavare le patate nell’oceano prima di mangiarle. 

Quando un membro di un gruppo acquisisce una nuova informazione, questa può manifestarsi nello stesso gruppo anche altrove.  

Conosci il detto “un battito d’ali a Tokyo provoca un uragano in Alaska”?
Ecco, si tratta proprio di questo fenomeno. 

Quando si arriva ad un workshop o ad una sessione individuale, il costellatore attiva il campo morfogenetico del tuo sistema familiare e questo permette ai partecipanti di percepire le stesse cose sentite dai tuoi familiari.

Cosa sono gli Ordini dell’Amore?

7) Ah, wow! Ma che senso ha per i partecipanti prestarsi ad una costellazione di qualcun altro?

I gruppi di lavoro non si creano a caso. C’è una magia inspiegabile a parole che porta più persone con tematiche simili a ritrovarsi all’interno della stessa costellazione. Me ne rendo conto ad ogni gruppo di lavoro. 

Chi viene scelto “casualmente” per rappresentare il nonno del costellato ha delle tematiche simili a quelle del nonno in questione. Ciò vuol dire che quando aiuta a sciogliere un nodo energetico all’interno del gruppo sta contemporaneamente sciogliendo anche il proprio

8) Come spieghi le sensazioni fisiche che si provano durante lo svolgimento di una Costellazione?

Tutto ciò che accade, accade nel corpo” è un aforisma che ho trovato nel libro “Il corpo accusa il colpo” scritto dallo psichiatra Bessel Van der Kolk. 


Ogni singola emozione, ogni esperienza, ogni trauma e ogni gioia la viviamo attraverso il corpo.  Il corpo è lo strumento più intelligente che abbiamo a disposizione in questa vita!

Mentre la mente pensa al futuro e il cuore soffre per il passato, il corpo vive solo nel presente.  Le sensazioni fisiche che si provano durante una costellazione servono a capire il racconto che la costellazione sta mettendo in atto. Non c’è niente di psicologico o mentale durante lo svolgimento, ma ci sono il corpo e le sensazioni fisiche che parlano per tutti.  

9) Come si svolge una sessione di costellazioni familiari? 

Le Costellazioni mettono in scena il racconto che l’albero genealogico ha fatto di un determinato evento. Questa messa in scena sembra un teatro silenzioso e poetico.
A mano a mano che si svolge il racconto, il costellatore interviene suggerendo frasi specifiche atte a sciogliere ciò che emerge. E man mano che i nodi vengono sciolti, tutti i presenti avvertono il “cambio d’aria” nella sala: l’atmosfera diventa più leggera e le energie pesanti si dissolvono.

10) Ah, quindi io che ho uno zio disperso in Russia posso fare una costellazione per capire che fine ha fatto?

No, non è questo il senso delle Costellazioni. Le costellazioni non sono la sede adatta alle ricerche genealogiche perché “il sistema” non interpreta il tempo nel modo in cui lo conosciamo noi: non fa distinzione tra ieri, oggi e domani, per lui tutto è nel tempo presente.
Ogni sistema contiene tantissime informazioni e tende a sovrapporle l’una sull’altra come fossero vecchie fotografie. 

Tentare una ricerca genealogica attraverso le costellazioni implica il rischio di creare un mito, ovvero un racconto immaginario che la coscienza collettiva prende per vero e al quale aderisce come se fosse vero manifestandone poi le conseguenze.

a cosa servono davvero le Costellazioni familiari?

11) Oh! Ok, ma quindi a cosa servono davvero le Costellazioni familiari?

Da un punto di vista costellativo, ogni cosa che accade è una metafora del sistema.
C’è stato un evento ‘X’ che ha coinvolto alcuni membri dell’albero genealogico e che il sistema ha interpretato e raccontato in modo autonomo. Quel racconto si presenta nella vita di ogni appartenente a quell’albero sotto forma di metafora. Le costellazioni portano alla luce questo racconto creandone uno nuovo affinché il sistema riscriva quelle metafore, alleggerendole di un peso che non dovrebbe ricadere sulle spalle dei discendenti.

12) Cosa si può lavorare con le Costellazioni?

Tutto. Ma attenzione! Con le costellazioni lavoriamo sul piano energetico della persona, non sostituiscono in alcun modo il lavoro medico, sanitario o psicoterapeutico.  

13) Yeah! Allora costello ogni cosa e mi risolvo tutti i problemi!

Calma! Le costellazioni sono lo strumento più alto di lavoro energetico su di sé. Non possono e non devono sostituire il tuo potere personale né altri cammini di crescita e consapevolezza.  

Come avrai potuto intuire, le Costellazioni Familiari sono uno strumento potente per portare alla luce dinamiche nascoste all’interno del proprio sistema familiare, offrendo l’opportunità di sciogliere nodi e ritrovare un nuovo equilibrio

Vuoi saperne di più e capire se possono aiutare anche te? Scrivimi!

Sabina

Nella vita traduco Simboli e Metafore in parole semplici.

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